Da lunedì 7 agosto 2017

Teleriscaldamento: i lavori si spostano in via Martignacco

L'ordinanza della polizia locale prevede infatti l'istituzione, fino a venerdì 11 agosto, di un divieto di transito in sulla via nel solo tratto compreso tra piazzale Diacono e viale Cadore

Teleriscaldamento: i lavori si spostano in via Martignacco (© Adobe Stock)

UDINE - Prosegue l'intervento di realizzazione della rete del teleriscaldamento nell'area nord-ovest della città. La prossima settimana i lavori interesseranno via Martignacco con alcune limitazioni al traffico che, nonostante il periodo vacanziero, produrranno necessariamente qualche disagio alla circolazione. L'ordinanza della Polizia locale prevede infatti l'istituzione, da lunedì 7 a venerdì 11 agosto, di un divieto di transito in via Martignacco nel solo tratto compreso tra piazzale Diacono e viale Cadore. L'ingresso ai residenti e alle attività commerciali sarà consentito sia da viale Cadore che da piazzale Diacono, con un'interruzione nel solo tratto interessato, ovvero all'altezza di via Pordenone.

Informazioni per la viabilità
I veicoli provenienti da nord (via Martignacco, viale Pasolini, via del Cotonificio, via Pieri) verranno fatti proseguire in viale Cadore, mentre quelli in arrivo da piazzale Diacono saranno dirottati su viale Bassi o via di Toppo. Le limitazioni interesseranno anche via Passons, dove è già entrato in vigore un divieto di transito nel tratto compreso tra via Malborghetto e viale Bassi. A chi è rimasto in città si consigliano gli itinerari alternativi a quel tratto di via Martignacco, come a esempio il percorso su viale Volontari della Libertà e quello su via Leonardo Da Vinci. «Un'opera importante – commenta l'assessore all'Ambiente e alla Mobilità, Enrico Pizza – che permette finalmente di allacciare alla rete del teleriscaldamento gli Istituti Malignani, Marinelli e Zanon e alcuni grossi condomini privati. Lavori che saranno svolti in una delle settimane con minor traffico per ridurre al massimo i disagi. Ringrazio sinceramente le maestranze che lavoreranno in condizioni climatiche davvero impegnative per venire incontro alle esigenze della città».