Montagna

Si cerca ancora il disperso sul Gran Monte

Di Valter Del Forno, 66enne di Pasian di Prato, non si hanno più notizie da sabato pomeriggio, quando ha lasciato il rifugio Alpini. Impegnati nell'intervento Cnsas e Protezione Civile, anche con l'ausilio di un elicottero

Si cerca ancora il disperso sul Gran Monte (© Cnsas)

TAIPANA - Dopo essere state sospese domenica sera alle 20, sono riprese lunedì mattina alle 6 le del disperso sul Gran Monte, nelle Prealpi Giulie, sopra Passo Tanamea, impegnando decine di volontari del Soccorso Alpino e della Protezione Civile Fvg (con l'ausilio di un elittero).

Di Valter Del Forno, purtroppo, non si è rinvenuta ancora alcuna traccia. Domenica le squadre del Cnsas di Udine assieme ai soccorritori della Guarda di Finanza di Tolmezzo e Sella Nevea hanno perlustrato, a singhiozzo a causa del maltempo, i principali sentieri che da Passo Tanamea conducono al rifugio Alpini sotto la cima del Gran Monte, dove nella giornata di sabato si era tenuta una festa organizzata dagli alpini a cui il disperso aveva preso parte. L’uomo è rimasto al rifugio assieme a un amico e al custode del rifugio fino al primo pomeriggio e stava per scendere a valle. Ha infatti detto all’amico di avviarsi, che lo avrebbe raggiunto al Passo Tanamea. L’amico si è incamminato e lo ha atteso fino alle 20 invano, ma non si è preoccupato perché ha immaginato che il compagno avesse cambiato idea e si fosse fermato a dormire in rifugio. L’indomani ha provato a chiamarlo al telefono, che risultava irraggiungibile, e al gestore, che lo ha informato che l’uomo era già andato via alle quattro del pomeriggio. A quel punto ha allertato i soccorsi. Lo scomparso è un buon camminatore e persona esperta di sentieri e conosce bene la zona.

Nemmeno le due unità cinofile, sbarcate dall’elicottero in cresta sul Gran Monte in una finestra di visibilità, e scese lungo uno dei due sentieri che partono dal rifugio, hanno riscontrato tracce. Purtroppo né le squadre risalite dal basso, né le due unità cinofile partite dalla cresta disponevano di una buona visibilità per perlustrare i tanti canali boschivi e prativi che sono disseminati nell’area attorno ai sentieri battuti.