Trasporti

Viaggiare in treno (con la bici) nei we costerà meno. Ma per i pendolari si può fare di più

Fino al 28 ottobre, sabato e domenica, spostarsi in treno seguendo la tratta della ciclovia Alpe Adria costerà il 20% in meno. I rappresentanti dei viaggiatori, però, lamentano la mancata copertura del tratto da Udine a Cervignano

Fvg: viaggiare in treno nei we costerà meno. Ma per i pendolari si può fare di più (© Diario di Udine)

FVG - Sono state comunicate nei giorni scorsi le nuove offerte commerciali di Trenitalia che permetteranno nei weekend fino a sabato 28 ottobre di viaggiare a un prezzo scontato e in particolare di usufruire il servizio treno più bici per raggiungere la ciclovia AlpeAdria. Nello specifico, grazie alle promozioni ‘Weekend FVG’ e ‘TrenoBici AlpeAdria’, nelle giornate di sabato e domenica, si potranno acquistare, su tutte le linee regionali, biglietti di corsa semplice scontati del 20%, sia per gli adulti che per i ragazzi, per viaggi entro i confini regionali, pagando il supplemento bici 1 euro anziché 3,50 euro. L’offerta è valida a bordo di 22 collegamenti treno più bici: 11 treni il sabato e altrettanti la domenica che collegano Trieste, Udine, Carnia e Tarvisio alle principali località lungo la ciclovia Alpe Adria, tra cui Gemona, Venzone, Pontebba e Ugovizza. Ogni treno è attrezzato per portare a bordo fino a 30 biciclette.

«Una bella iniziativa quella della Direzione regionale Trenitalia che accoglie parte delle nostre proposte – commentano i rappresentanti dei pendolari – Con soddisfazione Prendiamo atto della volontà di investire, finalmente, sui servizi accessori, promuovendo il servizio ferroviario non solo come veicolo tradizionale per la mobilità di pendolari, ma anche come mezzo per valorizzare le nostre bellezze in chiave turistica. Bene ma si più fare di più. Come già denunciato il servizio Fs lungo la ciclovia Alpe Adria è monco, visto che tutta la linea bassa da Udine a Cervignano è tagliata fuori nei fine settimana da ogni collegamento»

Per i pendolari il 2018 dovrà essere l’anno della svolta per la Bassa Friulana: «Questo territorio – precisa il Comitato pendolari Alto Friuli – dovrà essere collegato non solo dal servizio Mi.Co.tra. Villach-Udine, di Ferrovie Udine-Cividale, che pare sarà prolungato su Trieste via Cervignano, ma anche dai servizi di Trenitalia». Nuovi servizi che dovranno essere inseriti nel nuovo contratto tra Trenitalia e Regione Fvg. «A fine anno scadrà la proroga tecnica, che non è altro la proroga della proroga del contratto di servizio stipulato nel 2008 e salvo ‘miracoli’ non ci sarà tempo per la stipula del nuovo contratto tanto meno di una gara. C’è da aspettarsi, a questo punto – concludono i pendolari – la stipula di un contratto ponte transitorio? Sarebbe l’ennesimo passo falso della Regione che in ambito ferroviario, si è già distinta per le pessime figure sia per la questione legata al mega ritardo nella consegna dei nuovi treni Caf (oltre 2 anni di ritardo!), che della mancata applicazione delle penali contrattuali per i nuovi treni (oltre 7 milioni!)».