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Comune di Udine, l'ex Dc Berghinz annuncia la discesa in campo

“Rottamiamo la vecchia classe dirigente. Basta ai soliti nomi e le solite facce”. La creatura civica raccoglierà le istanze di tutti gli indignados friulani. Saranno ripresi alcuni punti qualificanti del programma di Adriano Ioan

Comune di Udine, l'ex Dc Berghinz annuncia la discesa in campo (© Berghinz)

UDINE - Nell'arroventato caldo agostano udinese, una voce fuori dal coro rompe la solita vita politica: «Intendo candidarmi a sindaco di Udine con una lista civica che raccolga la vera area civica, lontano da interessi e schemi di potere, e la vera anima autonomista locale che, di certo, non può essere identificata con chi ha l'ardire di  proporsi leader autonomista, come pure leader civico!». La firma di questo annuncio è dell'ex politico Dc, Alessandro Berghinz, imprenditore a Udine, che, osservando le «scene chiozzotte da parte di alcuni personaggi del presunto centrodestra e non solo», vuole costruire una squadra indipendente a tutti gli effetti che rivoluzioni dalle fondamenta Udine. La creatura civica raccoglierà le istanze di tutti gli indignados friulani. De Gasperi, don Sturzo e l’avvocato. Antonio Comelli sono state le figure guida del candidato sindaco.

La sua parola d'ordine è «rottamiamo, ma questo volta rottamiamo la vecchia classe dirigente e i soliti nomi e le solite facce che si ripropongono con altre salse e salsine ormai andate a male...e che nessuno digerisce più! Più di qualcuno ha fatto la sua strada..., che pensino a lasciare il campo ad altri volti nuovi». La squadra a cui sta lavorando Berghinz sarà composta da persone limpide, senza precedenti di alcun tipo, senza collegamenti con aree dubbie, per non dire oscurantiste e lobbistiche, senza commistioni di interessi. «Mi sento indignato per molte storture del sistema. Per questo ci presentiamo con una lista determinata affinché si raddrizzino le anomalie». Berghinz annuncia che riprenderà alcuni punti qualificanti del programma del compianto Adriano Ioan, andando così a ricompattare quell'area civica priva al momento di un vero leader.

«Il mio interesse – prosegue Berghinz -  ha un nome soltanto: sempre e solo Udine, ovvero il bene di questa città che sto vedendo affossare, per colpa anche di un centrodestra che, in questi ultimi due anni, non ha fatto opposizione, limitandosi a parlare di qualche marciapiede... in questo modo siamo arrivati alla frutta della politica davvero. Ho grandi progetti per Udine. Certamente la Balena bianca sempre nel mio cuore, come ex Dc, guiderà le scelte e la scrematura di possibili alleanze con chi si riconoscerà in principi e valori non negoziabili, ma su questo fronte valuterò attentamente con chi stringere patti e con quali obiettivi». Si ascolterà la gente nelle varie assemblee, si ricostituiranno le Circoscrizioni per migliorare la qualità della vita dei concittadini.

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