Scuola

In 1700 a Udine sui banchi con AcegasApsAmga

Nel corso dell’anno scolastico 2016/17 è questo il numero degli studenti udinesi che hanno usufruito dell’offerta didattica gratuita: tra attività in classe e laboratori, l’offerta spazia tutti i campi della sostenibilità ambientale. A settembre riaprono le iscrizioni

In 1700 a Udine sui banchi con AcegasApsAmga (© AcegasApsAmga)

UDINE - L’anno scolastico si è concluso, e il nuovo è ormai alle porte; così come l’offerta didattica di AcegasApsAmga che torna ad aprirsi agli studenti e alle scuole udinesi dopo il successo dell’edizione 2016/2017. Sono infatti quasi 1700, da 28 scuole, i giovani che durante lo scorso anno accademico hanno usufruito dell’ampia offerta didattica di AcegasApsAmga.

I percorsi didattici
Gli insegnati delle scuole dall’infanzia alle superiori hanno potuto scegliere da una vasta gamma di percorsi didattici che spaziavano dall’energia, all’ambiente fino al tema idrico: le varie attività, realizzate a titolo completamente gratuito, sono state svolte, in base alla tipologia, in classe o in laboratorio. In particolare l’offerta formativa della multiutility si compone di due macro categorie: la Grande Macchina del Mondo per le scuole fino alla secondaria di primo grado e il Pozzo di Scienza per le scuole secondarie di secondo grado. Anche per l’anno scolastico 2017/2018 l’offerta didattica di AcegasApsAmga si comporrà di questi tre macro percorsi per i quali sarà di nuovo possibile fare richiesta a partire dal mese di settembre.

La Grande Macchina del Mondo
La Grande Macchina del Mondo è l’offerta formativa di AcegasApsAmga dedicata ai temi della sostenibilità e dell’ambiente per le scuole dall’infanzia alla secondaria di primo grado. È realizzata in collaborazione con il Comune di Udine e le cooperative sociali Atlantide e La Lumaca. Le scuole udinesi avevano già dimostrato di apprezzare l’iniziativa nella sua prima edizione ed hanno riconfermato l’interesse anche per l’anno appena trascorso. Le richieste sono state numerose e dal solo comune di Udine hanno partecipato più di 80 classi da oltre 25 scuole, per un totale di quasi 1.600 bambini sui circa 9.500 coinvolti in tutto il territorio servito da AcegasApsAmga. In particolare il percorso più richiesto dagli insegnanti udinesi è stato lo spettacolo «Sognambolesco – Acqua, dal cielo e dalla terra» che si è aggiudicato il podio con 7 richieste accettate. Sognambolesco è uno spettacolo teatrale in cui bambine e bambini vengono accompagnati in un percorso di consapevolezza del rapporto tra realtà e finzione per fornire loro elementi per un maggior rispetto dell’ambiente, il tutto attraverso la realizzazione di uno spettacolo teatrale a tema.  AcegasApsAmga è già all’opera per il programma della Grande Macchina del Mondo 2017/2018 e sarà presto disponibile sul sito aziendale. Sarà inoltre possibile per gli insegnanti, come gli anni passati, assistere alla presentazione ufficiale del nuovo programma che si svolgerà in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico.

Un Pozzo di Scienza
La Grande Macchina del Mondo si compone di una seconda parte dedicata alle scuole secondarie di secondo grado dal titolo un Pozzo di Scienza. Il progetto è ideato, promosso, sostenuto dal Gruppo Hera e da AcegasApsAmga ed è stato realizzato con la collaborazione di ComunicaMente e la consulenza scientifica di: Università di Bologna, docenti dell’Università di Ferrara (Michele Pinelli e Massimiliano Mazzanti), Associazione BiodiverCity (Stefano Draghetti), IS – Science Center Immaginario Scientifico di Trieste, Tecnoscienza. Il progetto ha coinvolto nel corso dell’anno accademico appena trascorso oltre 1.200 studenti su tutto il territorio servito da AcegasApsAmga, di cui 100 solo a Udine. Obiettivo del progetto è di sensibilizzare e informare i ragazzi dai 14 ai 19 anni sulle grandi tematiche ambientali e sul loro impatto sociale, fornendo chiavi di lettura complementari al programma scolastico. In particolare un Pozzo di Scienza sceglie un tema nuovo per ogni edizione, nel caso di quella appena conclusasi gli studenti hanno osservato il dietro le quinte della scienza per capire a fondo cosa si nasconda dietro i luoghi e gli spazi che producono e processano ciò che costituisce il nostro quotidiano.