18 novembre 2019
Aggiornato 10:00
commemorazione

Ricordato a Reana Gian il sacrificio di Marzona 'Piero' e di Delicato 'Bologna'

E'stato ricordato stamattina a Reana il tragico ferragosto del 1944, quando i tedeschi fucilarono a Morena di Reana del Rojale Gian Carlo Marzona 'Piero' e Fortunato Delicato 'Bologna', partigiani della Osoppo
Ricordato a Reana Gian il sacrificio di Marzona 'Piero' e di Delicato 'Bologna'
Ricordato a Reana Gian il sacrificio di Marzona 'Piero' e di Delicato 'Bologna'

REANA DEL ROJALE - E' stato ricordato stamattina a Reana il tragico ferragosto del 1944, quando i tedeschi fucilarono a Morena di Reana del Rojale Gian Carlo Marzona 'Piero' e Fortunato Delicato 'Bologna', partigiani della Osoppo, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Franco Iacop in rappresentanza dell'Amministrazione del Fvg, del sindaco Emiliano Canciani e di altri amministratori dei Comuni limitrofi, oltre a centinaia di persone, fra esse diversi partigiani osovani.

Un'iportante commemorazione 
«L'abnegazione, il sacrificio, gli ideali che hanno guidato questi due patrioti e tutti coloro che combatterono perché il mondo avesse un futuro migliore, finalmente libero dalla vergogna del nazifascismo - ha osservato Iacop - è l'eredità che abbiamo raccolto dalla Resistenza e che ancora oggi, dopo 73 anni, ci rende orgogliosi di quanto hanno fatto e ai quali va rinnovato il nostro cordoglio. Il valore delle loro eroiche gesta - ha aggiunto Iacop - è ben contenuto nella motivazione della medaglia d'Argento al Valor militare assegnata al sottotenente Marzona, dove si parla di sprezzo del pericolo, audacia, pensiero alla Patria. Per questo - ha concluso - dobbiamo essere fieri di uomini animati da principi così alti, ai quali dobbiamo affidare la nostra gratitudine se oggi viviamo in un Paese, in un'Europa liberi e democratici: siamo qui a ricordarli proprio perché tutto ciò non vada perduto».

Il programma prevedeva l'intervento introduttivo del sindaco di Reana del Rojale Emiliano Canciani, la lettura del messaggio di saluto di Cesare Marzona, presidente dell'Apo e fratello di 'Piero', l'intervento di Dino Spanghero, presidente Anpi provinciale di Udine: a concludere, l'orazione del ricercatore storico Fabio Verardo.