29 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
L'incidente attorno alle 23.45 del 30 agosto

Si schianta con l'auto contro una casa: muore dottoressa di 57 anni

Una volta liberata dalle lamiere dell’auto la donna è stata stabilizzata sul posto e trasportata in codice rosso al Santa Maria della Misericordia di Udine, dove purtroppo è deceduta
E' morta la donna che nella notte si è schiantata con l'auto contro una casa
E' morta la donna che nella notte si è schiantata con l'auto contro una casa Diario di Udine

FAEDIS - Purtroppo non ce l’ha fatta la donna che è rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente che l’ha vista coinvolta attorno alle 23.45 del 30 agosto. E’ spirata all’Ospedale di Udine dove era stata condotta d’urgenza, Nelly Drigani, 57 anni, medico di famiglia molto conosciuto e stimato a Cividale e Prepotto.


I fatti
Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Tarcento, intervenuti sul posto per i rilievi, si è verificato in via Soffumbergo, a Faedis. La donna era rimasta ferita molto gravemente. Si trovava da sola alla guida di una Fiat Panda. Perso il controllo del veicolo è poi andata a schiantarsi contro il muro di un’abitazione. Il botto causato dall’incidente è stato molto forte, tanto da essere sentito da diverse famiglie che abitano nella zona. Sono stati proprio i residenti di Campeglio di Faedis, a dare l'allarme e a chiamare i soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 con l’ausilio di un’ambulanza. Per estrarre la 57enne dall’abitacolo della Panda si è reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco, che successivamente hanno messo in sicurezza la vettura e bonificato la carreggiata. Una volta liberata dalle lamiere dell’auto la donna è stata stabilizzata sul posto e trasportata in codice rosso al Santa Maria della Misericordia di Udine. 

Non ce l’ha fatta
Nel pomeriggio del 31 agosto la triste notizia della sua morte ha profondamente scosso le comunità di Cividale e di Prepotto. La dottoressa lascia un figlio. Grande dolore e commozione anche fra i parenti e i pazienti, ma anche per i colleghi e gli amici.