18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
La novità

Enti locali: via alla scuola per giovani amministratori

L'iniziativa, che vede partecipare 24 amministratori tutti sotto i 40 anni, è promossa dall'associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre), da Compa Fvg, dall'Associazione nazionale comuni italiani, dal centro Ocse Leed di Trento e da Informest
Enti locali: via alla scuola per giovani amministratori
Enti locali: via alla scuola per giovani amministratori Diario di Udine

RAVASCLETTO - Sarà l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, a inaugurare, lunedì 4 settembre, la Summer school per giovani amministratori comunali che si terrà a Zovello di Ravascletto fino all'8 settembre. L'iniziativa, che vede partecipare 24 amministratori tutti sotto i 40 anni, è promossa dall'associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre), da Compa Fvg, dall'Associazione nazionale comuni italiani, dal centro Ocse Leed di Trento e da Informest.

«L'Amministrazione regionale - ha spiegato l'assessore - ha da subito sostenuto questa iniziativa come valida occasione per preparare giovani amministratori a conoscere e a utilizzare al meglio le tante possibilità che la programmazione europea offre ai Comuni e alle Unioni territoriali comunali». La maggior parte dei partecipanti ricopre il ruolo di consigliere comunale ma si contano anche 9 assessori e 2 sindaci. «Un successo che in verità non ci aspettavamo - dice il presidente regionale di Aiccre, Franco Brussa - anche perché è la prima iniziativa del genere che viene fatta in regione. Ma ciò dimostra che ci sono ancora tanti giovani, preparati, con voglia di impegnarsi, di imparare e di dedicarsi alla propria comunità ragionando in ottica europea».

La Summer School, ha aggiunto Brussa, vuole «offrire strumenti per maturare una visione strategica delle politiche di sviluppo del territorio e insieme fornire un quadro di conoscenze e un approccio integrato delle politiche di sviluppo, sottolineando l'importanza di costruire reti di partenariato locali, nazionali e internazionali». L'iniziativa prevede cinque giorni di lezioni frontali, lavori di gruppo, analisi di buone prassi, nonché la presentazione del processo di programmazione dell'Unione Europea e il funzionamento dei bandi per programmare e progettare lo sviluppo locale.