La curiosità

Un regista udinese firma la sigla della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

​​​​​​​Un omaggio ai capolavori del cinema di ieri e di oggi, tradotti in illustrazioni da Giovanna Durì con la musica originale di Dario Moroldo, utilizzando la tecnica della Scanimation

Un regista udinese firma la sigla della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (© Biennale Venezia)

UDINE - La sigla della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è stata realizzata dal regista udinese Tomas Marcuzzi (in arte Uolli) con la direzione artistica di Artemio Croatto di Designwork. A partire dalla tecnica con cui è stata realizzata, la Scanimation, la sigla vuol essere un omaggio alla settima arte.

Si tratta di un’animazione analogica frutto dell’interazione di due livelli: un’immagine di sfondo statica e una maschera a bande nere e trasparenti. Facendo scorrere quest’ultima sopra l’immagine statica, si crea l’illusione ottica del movimento. Nella sigla appaiono una serie di soggetti animati che fanno parte dell’immaginario cinematografico collettivo e solo al temine emerge, svelando così la tecnica, un Gene Kelly immobile e allo stesso tempo in azione.

Un omaggio ai capolavori del cinema di ieri e di oggi, tradotti in illustrazioni da Giovanna Durì con la musica originale di Dario Moroldo.