Il meglio dell’enogastronomia del Fvg

Friuli Doc 2017: Oltre 150 stand di specialità regionali

Sarà possibile assistere alla preparazione dei piatti della tradizione, lasciarsi guidare da profumi e aromi, scoprire pietanze che incantano per colori e abbinamenti, farsi accompagnare dallo sfrigolio delle pentole sul fuoco, abbandonarsi ai sapori di specialità che si apprezzano sempre come fosse la prima volta

Friuli Doc 2017: Oltre 150 stand di specialità regionali (© Tassotto&Max)

UDINE - A Friuli Doc la grande varietà enogastronomica sarà l’indiscutibile protagonista della festa. Passeggiando tra gli oltre 150 stand, i visitatori troveranno prelibatezze e leccornie di una terra poliedrica, ricca di prodotti invitanti e ricette golose. ‘Uno spettacolo per ogni senso’ è il tema scelto per questa nuova edizione della kermesse che, dal 7 al 10 settembre, trasformerà Udine in un caleidoscopio di colori, sapori, suoni e profumi. Sarà, quindi, possibile assistere alla preparazione dei piatti della tradizione, lasciarsi guidare da profumi e aromi, scoprire pietanze che incantano per colori e abbinamenti, farsi accompagnare dallo sfrigolio delle pentole sul fuoco, abbandonarsi ai sapori di specialità che si apprezzano sempre come fosse la prima volta.

Piazza Matteotti invita tutti ‘In Piazza... con Gusto’ e si conferma il cuore della festa con showcooking, musica, l'enoteca dei migliori Vini DOC e DOCG e le eccellenze del Friuli Venezia Giulia come il Montasio e il prosciutto di San Daniele.

In via Mercatovecchio l’Ersa presenta ‘L’agricoltura a colori’ con i prodotti del marchio di certificazione ‘Aqua’, il comparto biologico della regione, i prodotti agroalimentari tradizionali, e aggiunge laboratori, approfondimenti delle tipicità del Fvg, incontri e degustazioni guidate.

Poco distante, piazza Marconi propone i vini di Buttrio e piazza San Cristoforo il frico di Carpacco.

Piazza Duomo e dintorni ospitano le antiche tradizioni e i mille sapori della cucina carnica: frico, cjarsons, blecs, speck e prosciutto, ma anche formaggi, dolci, birra, trota e polenta, accompagnati da vini friulani Doc proposti dal Consorzio Oro Ramandolo di Nimis e dal Refosco proposto dalla Pro Loco di Faedis.

Proseguendo in piazza Belloni si possono gustare l’oca e il mais di Morsano al Tagliamento.

In via Cavour spazio a tipici come olio, formaggi di capra e non, mele e miele.

In via Vittorio Veneto ospita le botteghe artigiane che ripropongono e ci fanno scoprire i mestieri delle tradizioni, che spesso si tramandano di generazione in generazione.

Piazza Venerio si apre a un mix regionale particolarmente ricco, a partire dai sapori medievali di Valvasone alle golosità del mare di Marano Lagunare, passando per le specialità proposte da Zompicchia di Codroipo, Terra di Risorgive.

Piazza XX settembre ospita sapori molto vari e particolari: oltre alla zucca di Bagnaria Arsa, ai cais di Trivignano, ai formaggi e al frico di Coderno, vere chicche di gusto, è possibile fare un salto nelle Valli del Torre con i formaggi e il tiramisù di Gemona, coniglio in porchetta e patate di Ribis, cervo e vini Doc di Savorgnano del Torre, fragole e lamponi di Attimis.

In Largo Ospedale Vecchio, invece, verranno proposte le leccornie del Tarvisiano come gli gnocchi di susine con cannella, lo stinco al forno, funghi e polenta.

Piazza Primo Maggio, ritrovata location di questa edizione, ospiterà gli gnocchi di Godia, la birra di San Giorgio di Nogaro, i pescatori di Trieste, le golosità a base di pesce di Cervignano del Friuli.

Per finire, nel piazzale del Castello si possono ritrovare le specialità del Friuli collinare: il toro di Buia, il frico di Flaibano, il prosciutto di San Daniele, i piatti a base di bufalo di Pagnacco, il filetto di Majano, i tagliolini di Vilegnove, costa e sunetis da Montegnacco, il coniglio di Ciconicco e il formaggio di Brazzacco.