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Loredana Panariti visita le scuole di Verzegnis

L'assessore regionale all'Istruzione, ha visitato i laboratori creativi-espressivi per i bambini delle scuole dell'infanzia e primaria di Verzegnis, organizzati dal Comune e dall'istituto comprensivo di Tolmezzo in collaborazione con l'associazione Humus

Loredana Panariti visita le scuole di Verzegnis (© Regione Friuli Venezia Giulia)

VERZEGNIS - L'assessore regionale all'Istruzione, Loredana Panariti, ha visitato i laboratori creativi-espressivi per i bambini delle scuole dell'infanzia e primaria di Verzegnis, organizzati dal Comune e dall'istituto comprensivo di Tolmezzo in collaborazione con l'associazione Humus, nell'ambito del progetto denominato Un Germoglio per Crescere.

Un'educazione a ciò che circonda i ragazzi
«È un progetto molto importante - ha affermato Panariti dopo l'illustrazione da parte della Giunta comunale - che mette in relazione diverse attività, dalla conoscenza del territorio a taluni aspetti teorici e pratici con l'intenzione di insegnare ai giovani cittadini di questo paese a valorizzare il posto in cui vivono». Collegato al piano insediamenti produttivi (Pip) del Comune di Verzegnis, prevede anche il recupero di 4 ettari di terreno immediatamente adiacente all'edificio scolastico della scuola primaria da affidare ad aziende del settore agircolo.

Un progetto che potrà estendersi oltre Verzegnis
«Un Germoglio per Crescere - ha evidenziato ancora l'assessore regionale - va nella direzione di rafforzare le comunità della montagna e di creare sin da subito nei bambini piccoli un legame importante con la natura. Normalmente noi seguiamo progetti di rete, ma qui - ha concluso Panariti - si tratta di un'iniziativa specifica e valuteremo insieme la possibilità di accompagnarla». «È determinante rilanciare un'offerta scolastica che possa attrarre anche allievi da fuori Verzegnis», ha quindi commentato il sindaco Renzo Lunazzi, sottolineando la necessità di un percorso scolastico verticale che permetta la continuità didattica e territoriale e che si proponga di creare la figura dell'alunno custode del proprio territorio.