L'evento

Friuli Doc fa da cornice alla presentazione della Gsa Udine

«Sentiamo che il pubblico e l’affetto verso di noi sta crescendo, come testimoniato anche dalla campagna abbonamenti che presenta numeri sempre più importanti con oltre 1.500 tessere già sottoscritte». Così il presidente Pedone

Friuli Doc fa da cornice alla presentazione della Gsa Udine (© Diario di Udine)

UDINE - Nella splendida location della Loggia del Lionello, nell’ambito dei festeggiamenti della kermesse di Friuli Doc, si è tenuta sabato mattina la tradizionale presentazione dell’Apu Gsa Udine. Presenti tutti i massimi dirigenti bianconero, compreso il presidente Pedone, staff tecnico (mancava solo il vice allenatore Vignola) e i giocatori al gran completo davanti a oltre un centinaio di tifosi presenti  e con la presenza degli assessori comunali Venanzi e Basana. 

Una presentazione che ha portato qualche succosa novità in un’atmosfera da grande famiglia, in cui si è ricordata la madre del g.m. Micalich, che recentemente ci ha lasciati, prima ancora di quella del presidente Pedone alla quale è stato dedicato il Trofeo Piera Pajetta, in programma i prossimi 15 e 16 settembre al Carnera, che vedrà scontrarsi le squadre di Trieste, Forlì e Ferrara insieme ai bianconeri. «Con questo torneo il Carnera ufficialmente riapre, spero che veniate in tanti», ha invitato i tifosi Pedone. «Sentiamo che il pubblico e l’affetto verso di noi sta crescendo, come testimoniato anche dalla campagna abbonamenti che presenta numeri sempre più importanti con oltre 1.500 tessere già sottoscritte», ha gongolato il presidente della Gsa.

Coach Lino Lardo è intervenuto successivamente con un discorso incentrato sui valori, sportivi e non solo, di tutto l’ambiente bianconero, compreso quello del pubblico. A tale ultimo proposito, l’allenatore ligure si è lanciato in un apprezzato auspicio: «Cerchiamo di vivere una bella stagione e di fare diventare il Carnera il palazzetto più bello d’Italia, con un tifo corretto ed appassionato, in cui si tifa a  favore e non contro. Dobbiamo sforzarci tutti ad impiegare le nostre energie in modo positivo e, se facciamo così, possiamo forse cambiare qualcosa anche fuori dal palasport». Sul palco della presentazione è salito anche il mental coach Alessandro Rinaldi che, da metà della scorsa stagione, sta seguendo i bianconeri e che ha in programma di allargare il suo raggio d’azione anche ai tifosi, alle imprese ed alle scuole per veicolare l’energia e i valori sprigionati dalla squadra bianconera. Infine, prima di una sosta al locale 'Terzo tempo' di via Manin e della partenza per il torneo di Monfalcone, la squadra si è concessa per le foto e gli autografi di rito.