L'intervento

Pittoni risponde a Serracchiani: «Finora di concreto solo il declassamento dell'Ufficio scolastico»

Per l'esponente del Carroccio ci sono i presupposti per riassegnare un dirigente di primo livello al Friuli Venezia Giulia, ma serve un interessamento concreto della Regione

Mario Pittoni (© Pittoni)

FVG - «Sarebbe utile che alle parole della governatrice Serracchiani sull'impegno della Regione per una scuola 'senza docenti precari e dirigenti in reggenza', seguissero fatti che non vanno nella direzione opposta. Finora di concreto abbiamo visto solo il declassamento dell'Ufficio scolastico regionale». Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale istruzione della Lega Nord e presidente regionale del Carroccio, commentando il messaggio per l'avvio dell'anno scolastico della presidente del Fvg Debora Serracchiani.

«La nostra Specialità – spiega Pittoni - si basa principalmente sulle peculiarità che ci sono riconosciute a livello costituzionale in relazione alla presenza di ben tre lingue minoritarie. Vi sono quindi i presupposti per chiedere l'inserimento nel decreto sulla spending review (n. 95 del 2012) della tradizionale clausola di salvaguardia per le regioni autonome. In alternativa il ministero dell'Istruzione potrebbe offrire a quello delle Finanze la rinuncia a due dirigenti di seconda fascia in cambio di un dirigente di primo livello da assegnare al Fvg. L'operazione è infatti a costo zero. Rispettosa cioè dell'obiettivo di risparmio economico previsto dalla spending review. Ne avevo a suo tempo parlato con l'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, ma – conclude Pittoni – è mancato l'interessamento della Regione».