Proseguiranno il 13 settembre

Il maltempo obbliga il Cnsas a bloccare le ricerche del disperso di Treppo Carnico

La perlustrazione odierna è avvenuta costantemente sotto forti rovesci di pioggia, a partire dalle sette del mattino. E' stata battuta tutta la zona compresa tra il ponte d'accesso al paese di Treppo e il campo sportivo di Paluzza ovvero all'area compresa tra la strada provinciale e il Torrente Pontaiba dei due comuni, toccando anche le zone sopra l'abitato di Englaro e quelle della località Pezze

Il maltempo obbliga il Cnsas a bloccare le ricerche del disperso di Treppo Carnico (© Soccorso Alpino di Forni di Sopra)

TREPPO CARNICO - Sono state interrotte intorno alle 13.30 del 12 settembre le ricerche del disperso di Treppo Carnico, di cui non si hanno più notizie da venerdì pomeriggio. Quarantotto i tecnici impegnati oggi tra uomini del Soccorso Alpino provenienti da tutte le stazioni, tecnici della Guardia di Finanza di Sella Nevea e Tolmezzo e Vigili del Fuoco, coordinati dal Cnsas di Forni Avoltri. Sul posto anche tre unità cinofile, di cui due della Guardia di Finanza.

Molta la pioggia
La perlustrazione odierna è avvenuta costantemente sotto forti rovesci di pioggia, a partire dalle sette del mattino. E' stata battuta tutta la zona compresa tra il ponte d'accesso al paese di Treppo e il campo sportivo di Paluzza ovvero all'area compresa tra la strada provinciale e il Torrente Pontaiba dei due comuni, toccando anche le zone sopra l'abitato di Englaro e quelle della località Pezzeit: in tutto circa una cinquantina di ettari di terreno vario. Non ci si è spinti in alto anche perché sui duemila metri sono in corso delle nevicate. Purtroppo non si è potuto impiegare il drone, proprio a causa delle forti piogge, anche se sono stati effettuati un paio di tentativi per farlo alzare in volo (appena disponibili posteremo le immagini sulla pagina FB del Cnsas).

Nuove ricerche
Nella mattinata del 13 settembre le ricerche riprenderanno a partire dalle sette, confidando nella annunciata pausa della perturbazione ancora in corso. Domani i droni pronti all'uso saranno due: a quello odierno con termocamera si aggiungerà il dispositivo della Polizia municipale di Udine. Inoltre sarà nuovamente impiegato l'elicottero della Protezione Civile, tra le nove e le dieci e trenta del mattino. Con l'elicottero si prevede, oltre alla perlustrazione aerea, anche il trasporto di alcune squadre in quota, per effettuare le battute dall'alto. Altri uomini daranno il cambio ad una parte dei tecnici e dei volontari che oggi hanno preso parte alle ricerche.