Latisana

Vaccini, consegnati i documenti. La bambina ammessa a scuola

«La madre si rifiutava semplicemente di autorizzare uno scambio di dati che per stessa ammissione della massima autorità in tema di privacy è contrario alle norme di legge», ha chiarito il legale della donna. Su Facebook, intanto, la donna è stata oggetto di insulti

Vaccini, consegnati i documenti. La bambina ammessa a scuola (© Adobe Stock)

LATISANA – Si è chiuso alla scuola dell’infanzia Rosa De Egregis Gaspari di Latisana il caso della madre che non voleva firmare l’autocertificazione attestante la vaccinazione della figlia. Martedì la donna ha consegnato la ricevuta della raccomandata spedita all’Azienda sanitaria per richiedere un appuntamento, mettendo di fatto la parola fine alla vicenda.

«La madre si rifiutava semplicemente di autorizzare uno scambio di dati che per stessa ammissione della massima autorità in tema di privacy è contrario alle norme di legge», ha chiarito il legale della donna, Giorgia Tripoli. Una vicenda che ha avuto eco anche sui media nazionali, anche perché la donna ha chiesto l’intervento dei carabinieri nel momento in cui l’ingresso a scuola della sua bambina è stato (in un primo momento) negato.

Intanto il profilo Facebook della madre è stato preso di mira da centinaia di utenti che hanno criticato il suo modus operandi, avvenuto davanti ad altri bambini e ad altre mamme, e non sono mancati gli insulti. Anche perché la donna ha deciso di pubblicare uno degli slogan del movimento No Vax, ‘Se c'è possibilità di danno pretendiamo libertà di scelta'.