Indagine Ires Fvg

Lavoro in Fvg: 508 mila occupati, record dal 2011

Bene il manifatturierio ancora in calo le costruzioni. Disoccupazione maschile sotto il 5%. L’aumento dell’occupazione in regione è sostanzialmente in linea con l’andamento che si può riscontrare Nordest

Occupazione Fvg: 508 mila occupati, record dal 2011 (© Adobe Stock)

FVG - Nel secondo trimestre del 2017 In Friuli Venezia Giulia il numero di occupati si attesta a 508.000 unità, il valore più elevato degli ultimi sei anni; dopo che nel secondo trimestre del 2011 si era raggiunta quota 515.000, i livelli si sono mantenuti costantemente più bassi. Nel complesso, secondo la rielaborazione del ricercatore di Ires Fvg Alessandro Russo su dati Istat, nella media dei primi sei mesi di quest’anno la crescita dell’occupazione in regione risulta pari a +6.400 unità (+1,3%) rispetto allo stesso periodo del 2016.
L’aumento dell’occupazione in regione è sostanzialmente in linea con l’andamento che si può riscontrare Nordest (+1,7% rispetto al primo semestre dell’anno scorso) e a livello nazionale (+1,1%). Solo il Veneto presenta un incremento superiore al +2% (+2,3%). L’andamento positivo del primo semestre dell’anno ha riguardato sia la componente femminile (+2.400 unità, pari a +1,1%), sia quella maschile (+4.000 occupati, +1,4%).

Bene il comparto manufatturiero
Tra i settori lavorativi, rispetto al recente passato caratterizzato da dinamiche generalmente negative, si può osservare un importante contributo fornito dal manifatturiero, con un aumento di 6.900 occupati (+5,8%). Nel terziario l’andamento positivo del commercio e del comparto alberghiero e della ristorazione (+4.800 occupati) viene annullato dalla flessione delle altre attività dei servizi (complessivamente -5.800 unità). Continua inoltre il ridimensionamento del settore delle costruzioni, che perde 700 addetti rispetto al primo semestre dell’anno scorso (-2,9%).
Se si esamina anche la dinamica del tasso di occupazione, ossia il rapporto percentuale tra il numero di occupati e la popolazione nella fascia di età compresa tra 15 e 64 anni, il recupero risulta ancora più accentuato. In Fvg, infatti, dal 2007 a oggi si è ridotta sensibilmente la popolazione in età attiva (di oltre 28.000 residenti, la fonte è sempre l’Istat). Il tasso di occupazione raggiunto nel secondo trimestre del 2017, 65,9%, è il  più elevato dal 2008 a oggi (nel secondo trimestre di quell’anno si arrivò al 66,2%). Inoltre dal 1993 in poi (anno di inizio delle serie storiche) è stato superato solo altre due volte: nel terzo trimestre del 2017 (66,2%) e nel terzo trimestre del 2003 (66,1%).

Andamento positivo negli ultimi tre anni
La lettura congiunta dei dati sull’occupazione dell’Istat e di quelli forniti dall’Inps, relativi ai flussi delle nuove assunzioni, permette di avere un quadro più preciso del mercato del lavoro regionale nella prima parte dell’anno, osserva Russo. L’andamento positivo dell’ultimo triennio è stato caratterizzato da una notevole crescita dell’occupazione a tempo indeterminato nel 2015 (grazie alla forte decontribuzione), mentre nel successivo periodo 2016-2017 tale tendenza è continuata ma è stata sospinta principalmente dai nuovi rapporti a termine (peraltro liberalizzati dal cosiddetto Decreto Poletti nel 2014). Nell’ultimo semestre è anche interessante rilevare una ripresa delle assunzioni in apprendistato, che ha riguardato in maniera significativa i lavoratori più giovani della nostra regione.
Come conseguenza degli andamenti illustrati si può evidenziare la diminuzione del numero di persone in cerca di un lavoro, scese nel secondo trimestre del 2017 sotto le 35.000 unità in Fvg. In questo caso, per trovare un valore analogo, bisogna tornare indietro al 2012. Il numero di disoccupati, nella media del primo semestre dell’anno, si attesta a 36.000 unità, 5.200 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-12,7%).
Infine anche il tasso di disoccupazione regionale nel secondo trimestre di quest’anno è sceso al 6,4%, per gli uomini addirittura sotto il 5%, per le donne si attesta all’8,5%.