La novità

Via libera alla legge Viabilità: dal 2018 Fvg Strade subentrerà in tutto alle Province

La società in house della Regione raddoppia così il proprio personale e triplica la rete di chilometri assegnati. Sarà garantita la toponomastica e la cartellonistica stradale regionale nelle lingue minoritarie

Via libera alla legge Viabilità: dal 2018 Fvg Strade subentrerà in tutto alle Province (© Diario di Udine)

FVG - Accolto a maggioranza dal Consiglio regionale (25 sì, 7 no, 9 astenuti), nella sua seconda seduta nell'Aula consiliare del Comune di Trieste, il disegno di legge n. 225 con cui si intende razionalizzare le funzioni regionali in materia di viabilità provinciale attraverso il trasferimento progressivo, a iniziare dal primo gennaio 2018, di tali funzioni alla società in house Fvg Strade con il passaggio via via delle risorse finanziarie, dei beni patrimoniali e demaniali, dei rapporti giuridici e, infine, del personale già passato alla Regione e individuato con precedenti atti.

Con questo provvedimento - aveva avuto modo di commentare il relatore di maggioranza nella seduta del 6 settembre scorso - Fvg Strade raddoppia il proprio personale e triplica la rete di chilometri assegnati. Poche le modifiche al testo, tra cui la specifica che le modalità di svolgimento delle attività conferite a Fvg Strade dalla Regione saranno disciplinate mediante apposita convenzione (emendamento dell'assessore Panontin); per il personale da trasferire alla Società, la Regione costituirà una dotazione organica separata a esaurimento (Liva); una serie di modifiche algebriche legate alle risorse finanziarie trasferite a Fvg Strade sulla base della decisione che la Regione continuerà a pagare gli stipendi del personale, nonché disposizioni finanziarie per specifici interventi di riqualificazione stradale e infrastrutture del territorio regionale (Panontin). Prima della votazione finale, la Giunta aveva detto sì all'ordine del giorno di Violino (Misto) e Gabrovec (Pd-Ssk) che chiedono di vigilare affinché Fvg Strade continui a garantire la toponomastica e la cartellonistica stradale regionale nelle lingue minoritarie riconosciute.

Per Renzo Liva (Pd), relatore di maggioranza del disegno di legge, «il passaggio a un'unica modalità di gestione e di intervento mi pare fosse auspicabile indipendentemente dalla riforma degli enti locali che ha soppresso le Province, trasferendo le funzioni in materia di viabilità alla Regione. Tutto questo verrà fatto nel pieno rispetto dei lavoratori che arriveranno in Fvg Strade Spa e di quelli che in Fvg Strade ci sono già e che non dovranno sentirsi in alcun modo meno tutelati e considerati».