1917-2017

A Palmanova torna il concorso Ippico Internazionale

Il primo weekend sarà dedicato alle gare di attacchi con carrozze, nel secondo, invece, dressage, cross country e ostacoli. Il 30 settembre, inoltre, un convengo rivolto alle scuole

Torna il concorso Ippico Internazionale a Palmanova (© AdobeStock | Sportlibrary)

PALMANOVA - Due weekend di ippica internazionale. Dal 15 al 17 settembre e dal 29 settembre al 1 ottobre, Palmanova diventerà teatro del Concorso Ippico internazionale nato per celebrare i 100 anni della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli (1917-2017). «Siamo orgogliosi - ha spiegato il sindaco di Palmanova, Francesco Martines - di avere in città il Comando del Genova Cavalleria e di dare a loro, alla Brigata Pozzuolo e alla città la giusta visibilità, anche grazie a questo grande evento. Collegare la storia, con lo sport, l’istruzione e la formazione, permette di far conoscere ai giovani il nostro passato dando loro i giusti stimoli per costruire il futuro». E aggiunge: «Ho un grande sogno. Quello di realizzare un grande concorso ippico in Piazza Grande. Ci stiamo lavorando con tenacia e impegno. Intanto, nei prossimi giorni, aspettiamo tutti per questa kermesse che darà ulteriore slancio di visibilità a Palmanova, città Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco».
 
Oltre 38 equipaggi
Durante il primo fine settimana, oltre 38 equipaggi, provenienti da Italia, Austria, Svizzera, Germania e Lichtenstein, composti da cavallo e carrozza, si sfideranno nel Concorso Internazionale completo di attacchi. Nella prima giornata dressage al Campo sportivo di via degli Speroni a partire dalle 9: i partecipanti seguiranno dei percorsi componenti figure geometriche predefinite. Il giorno seguente la maratona, uno spettacolare percorso ad ostacoli fissi sulla cinta muraria dei Bastioni tra Porta Udine e Porta Cividale. Infine, domenica 17 dalle 9, gincana tra i coni sempre al campo sportivo di via degli Speroni. «È la prima volta che la disciplina degli attacchi viene proposta a Palmanova - commenta Vittorio Varrà, presidente Anac Co.Loc. Fvg - e una delle poche manifestazioni del genere sul territorio nazionale. La Federazione considera la città stellata come uno dei cinque luoghi in Italia dove poter organizzare manifestazioni di interesse federale: per i suoi spazi, per la bellezza della città e per la posizione baricentrica oltre alla sua vicinanza ad Austria e Slovenia. Sarà un evento di alto livello che negli anni saprà crescere sempre più».

Un evento speciale è previsto per domenica 24 settembre
Una caccia alla volpe simulata verrà organizzata sui terreni antistanti i Bastioni. «Quest’attività fu fondamentale per lo sviluppo dell’equitazione militare nell’800. Non vogliamo che sia considerato uno sport dell’alta società ma un elemento fondamentale che he permesso il miglioramento della tecnica militare a cavallo» aggiunge Vittorio Varrà.
 
Due settimane dopo
Il Concorso internazionale completo, con più di 125 cavalli e cavallieri iscritti da Italia, Svizzera, Austria, Polonia e Slovenia, si svolgerà due settimane dopo. Tra i partecipanti un’atleta olimpico. Tra le varie gare in programma la finale regionale triveneto e la finale Alpeadria. Venerdì 29 settembre dalle 9 dressage al campo ostacoli Ettore Lajolo. Sabato, sempre dalla stessa ora, cross country sui Bastioni tra Porta Udine e Porta Aquileia. Ultimo giorno della manifestazione, domenica 1 ottobre la gara di salto ad ostacoli, sempre al campo Ettore Lajolo. Al termine delle gare, le premiazioni. Durante questo weekend sarà allestito il Villaggio Esercito, dove poter ammirare e conoscere i risultati, i mezzi e le attrezzature dell’Esercito Italiano. «Questo Concorso Ippico Internazionale sarà un grande evento sportivo ma non solo. - dichiara il generale Bruno Morace, Comandante militare regionale Fvg - Grazie all’organizzazione del convegno del 30 settembre, abbiamo aggiunto anche una rilevante componente culturale. Ricordare quella che fu la battaglia di Caporetto, non solo come una sconfitta ma come un momento della storia italiana. Il recupero storico di una vicenda che ha visto la strenua resistenza e l’energia dei nostri militari». Nell’ambito dello stesso evento è infatti previsto per il 30 settembre anche un convegno, rivolto alle scuole, dal titolo «L’Esercito Italiano dopo Caporetto: a cento anni dalla carica di Pozzuolo» alla presenza del Prof. Paolo Gaspari e del Col. Cristiano De Chigi, Capo Ufficio storico dello SME. Grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, la partecipazione al convegno assegnerà crediti formativi ai 200 studenti attesi, provenienti da diverse scuole della bassa friulana. L’evento è organizzato dall’Esercito Italiano, dall’Associazione Nazionale Arma dei Carabinieri, in collaborazione con FEI, CONI, FISE oltre a Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Palmanova e di Pozzuolo del Friuli.