6 dicembre 2021
Aggiornato 05:30
politica

In aumento le assunzioni dei giovani in Friuli Venezia Giulia

Da quasi un anno a questa parte la crescita tendenziale più elevata nelle assunzioni riguarda i giovani. A sottolinearlo l'assessore regionale al Lavoro

FVG - Da quasi un anno a questa parte la crescita tendenziale più elevata nelle assunzioni riguarda i giovani. A sottolinearlo l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, che evidenzia in particolare come nel secondo trimestre di quest'anno le assunzioni di giovani sono crescite del 54,2%. Pur considerando che il tasso di occupazione dei giovani, seppure in aumento, rimane ancora basso, per Panariti il dato «va colto positivamente e approfondito nella sua portata, in quanto significa che un problema strutturale come l'elevata disoccupazione giovanile mostra finalmente segnali di dinamicità e graduale cambiamento».

Rilevanti anche le esperienze di tirocinio 
Un contesto in cui, tuttavia, «non è ancora sufficientemente robusta - ma c'è - la crescita delle assunzioni a tempo indeterminato, ed è positivo l'andamento dei contratti di apprendistato». Panariti ha anche fatto notare che in Friuli Venezia Giulia i tirocini formativi e di orientamento hanno un'efficacia pari a circa il 65%. «Su 100 tirocini avviati 65 si concludono con una assunzione nella stessa azienda o nello stesso settore», ha rilevato, precisando come sia «necessario vigilare affinché l'esperienza del tirocinio sia positiva, evitando certi casi che rischiano di gettare ombra su uno strumento che, tutto sommato, sta dando buoni risultati. Rispetto infine al tempo determinato, che rimane ancora centrale nel mercato del lavoro, in quanto in alcuni settori imprescindibile», l'assessore Parariti ha indicato come sia essenziale proseguire nell'impegno affinché esso sia un ponte verso lavori più stabili. Di conseguenza occorre intervenire, anche a livello legislativo nazionale, affinché si disincentivino i continui rinnovi di periodo in periodo e si incentivino, al contrario, assunzioni meno frammentate, preferibilmente in ambiti industriali sempre più solidi e competitivi.