al palasport Carnera

Gsa sconfitta in finale: il memorial Pajetta va alla Bondi Ferrara

Terza classificata l’Alma Trieste che, nella finale di consolazione, si è imposta su Forlì per 85 a 80. Un passo sicuramente avanti per Udine che ha mostrato una migliore tenuta atletica

Gsa sconfitta in finale: il memorial Pajetta va alla Bondi Ferrara (© Diario di Udine)

UDINE - Con la vittoria per 77 a 69 sulla Gsa Udine, la Bondi Ferrara vince il primo Memorial Pajetta al palasport Carnera. Terza classificata l’Alma Trieste che, nella finale di consolazione, si è imposta su Forlì per 85 a 80. E’ stata una finale giocata sul filo dell’equilibrio per tutti e quaranta minuti quella tra i friulani e gli estensi, pur con qualche 'strappo' da parte di Udine che non è però riuscita ad amministrare il vantaggio. Un passo sicuramente avanti per la Gsa che ha mostrato una migliore tenuta atletica rispetto alle passate esibizioni, anche se negli ultimi minuti del match la stanchezza è affiorata prepotentemente nel quintetto udinese.
Rispetto ai singoli, passo in avanti di Benevelli, pur con qualche errore di troppo al tiro da tre e di Raspino e positivo sempre l’apporto di Dykes, uomo assist della formazione di coach Lardo. Passaggio a vuoto, invece, per Pellegrino, autore di 5 falli in 9’ in campo: il centro ex Ferrara non ha finora ancora pienamente convinto con la nuova casacca. Al contrario di Diop, utilizzato in modo fin troppo parsimonioso da Lardo: per lui 4 punti (100% al tiro), 1 rimbalzo ed 1 palla recuperata in 4’. Meritava di stare in campo di più.

Nel primo quarto Udine riesce a crearsi un piccolo vantaggio di 5 punti giocando bene sotto il canestro avversari con Benevelli e Raspino (9-4), ma Ferrara ripaga con la stessa moneta e prima Hall e poi Fantoni compiono il riaggancio (13-13). La parità si protrae fino alla prima pausa con Veideman che, sulla sirena, impatta sul 18 a 18. Nella seconda frazione, la Bondi con un ottimo Rush e con il friulano Molinaro, autore di due bombe, si porta avanti fino al massimo vantaggio di +8 (24-32), ma l’ingresso di Diop al posto di un nervoso Pellegrino (già al quarto fallo a metà tempo) risposta l’inerzia del match a favore di Udine. Il lungo senegalese si fa sentire subito in difesa ed una sua palla recuperata si tramuta in un’applaudita schiacciata che vale il -2 (30-32). Si va alla pausa con il vantaggio di una lunghezza di Ferrara che concretizza in chiusura un contropiede con lo sgusciante Cortese (37-38).

A inizio di ripresa, la Gsa parte più convinta ed intensifica ulteriormente la sua azione sotto canestro con Benevelli e Mortellaro che, punto dopo punto, fanno compiere un balzo in avanti ai bianconeri che raggiungono il massimo vantaggio di +10 sul 57-47 dopo una tripla di Dykes. Ferrara ha, però, il pregio di recuperare qualche punto in finale di tempo con Rush e Molinaro, mentre Pellegrino esce causa quinto fallo. Nell’ultimo periodo la Bondi torna immediatamente sotto con una tripla di Cortese ed un canestro da sotto di Molinaro (57-56). Entrambe le squadre appaiono a corto di fiato, con errori ripetuti al tiro da una parte e dall’altra. Udine perde la supremazia a rimbalzo, con Hall e Fantoni che fanno buona guardia sotto le plance. Mentre Udine «sparacchia» fuori più volte con Dykes, Benevelli e Mortellaro, sono proprio i lunghi ferraresi a segnare i canestri che consegnano la vittoria a Ferrara, convalidati dalla tripla  conclusiva del lungo americano.


GSA UDINE – BONDI FERRARA 69-77 (18-18, 37-38, 57-51)
GSA UDINE:  Dykes 12, Mortellaro 10, Veideman 8, Raspino 11, Nobile 3, Pinton 3, Ferrari 4, Chiti n.e., Pellegrino 3, Benevelli 11, Diop 4. All. Lardo.
BONDI FERRARA: Petronio 2, Carella n.e., Rush 14, Patroncini n.e., Hall 15, Fantoni 11, Molinaro 10, Cortese 18, Venuto 5, Ndiaye, Panni n.e., Moreno 2. All. Martelossi.