La decisione della giunta

Turismo: anche gli alberghi diffusi avranno le «stelle»

Saranno stabiliti diversi punteggi per ogni requisito, riferibile a tipologia, ubicazione, stato dell'immobile e stato dell'alloggio, caratteristiche e servizi forniti. Previsti contributi anche per servizi di consulenza manageriale

Turismo: anche gli alberghi diffusi avranno le «stelle» (© Albergo Diffuso)

TRIESTE - La giunta regionale, su proposta del vicepresidente Sergio Bolzonello, ha approvato due regolamenti che riguardano, rispettivamente, i requisiti minimi per la classificazione degli alberghi diffusi e la concessione di incentivi per il sostegno di adeguate capacità manageriali delle società di gestione degli alberghi diffusi del Friuli Venezia Giulia.

REGOLAMENTO - Il regolamento sui requisiti qualitativi di queste specifiche strutture ricettive attua l'impianto innovativo della legge regionale 21/2016 che prevede un quadro omogeneo di classificazione sulla base di un unico regolamento regionale, mentre in passato la competenza di adozione di specifici regolamenti per gli alberghi diffusi era attribuita ai singoli Comuni sul cui territorio insistevano le strutture. Sono quindi stabiliti diversi punteggi per ogni requisito, riferibile a tipologia, ubicazione, stato dell'immobile e stato dell'alloggio, caratteristiche e servizi forniti. La somma dei punteggi attribuiti permetterà di ottenere la classificazione, basata sul tradizionale sistema di assegnazione delle stelle.

CONTRIBUTI - Il secondo regolamento fissa le modalità di concessione di contributi a favore delle società di gestione degli alberghi diffusi in modo che queste possano usufruire di servizi di consulenza manageriale oppure per sostenere le assunzioni di personale manageriale altamente qualificato nel primo periodo di attività. In tale ambito sono definiti i requisiti, le spese ammissibili e i regimi di aiuto (de minimis) nonché gli importi minimi (5.000 euro) e massimi (50.000 euro per le consulenze e 70.000 euro per le assunzioni) dei contributi che comunque potranno coprire fino al 50% della spesa ammissibile, tramite procedimento a sportello.