4a di campionato

Milan-Udinese 2-1: Lasagna non basta, decide Kalinic

Terza sconfitta in 4 partite per i bianconeri. L’attaccante croato, mai a segno contro l'Udinese nei 4 incontri precedenti, fa sua la gara con una doppietta. La Var prima annulla la rete del vantaggio bianconero al 10', poi dice no a Kalinic

Milan-Udinese 2-1 (© Udinese)

UDINE – Viva, senza paura. E' fuori discussione: l’Udinese c'ha creduto fino all'ultimo minuto. Ma di traverso, con il mantello da supereroe, si è messo un certo Kalinic. Concreto, attento e decisivo ha fatto male a una difesa spesso traballante. I tre punti in casa Milan passano per i suoi piedi. A San Siro finisce 2-1 per i rossoneri: la rete di Lasagna non basta, l’attaccante croato, mai a segno contro i bianconeri nei 4 incontri precedenti, fa sua la gara con una doppietta. E ancora una volta si mette in mezzo la tecnologia, che vede due fuorigioco millimetrici e prima annulla la rete del vantaggio bianconero al 10', poi dice no a Kalinic.

In campo
Delneri, privo di Widmer e Perica per infortunio e di Pezzella squalificato, può contare su Nuyinck (febbricitante in settimana), De Paul e Jankto, mentre la coppia d’attacco è formata da Maxi Lopez e Lasagna. Montella conferma nel Milan la difesa a tre, con Calabria al posto di Conti. In avanti c’è Suso a supporti di Kalinic, alla sua prima da titolare a San Siro.

Superbo Kalinic
Parte aggressivo il Milan, che prima con Bonavenura (su cross di Rodriguez) e poi con Suso (tiro forte ma sopra la traversa), mette subito alla prova Scuffet. I rossoneri pressano, spingono creando più di qualche difficoltà a Samir. Al 10’, inaspettato, arriva il gol del vantaggio dell’Udinese con Lasagna che lanciato in verticale e batte con facilità Donnarumma. Ma la gioia dei bianconeri dura solo qualche secondo: l’arbitro Guida, infatti, chiama in causa la Var. E la tecnologia placa l’entusiasmo dei tifosi, annulla la rete per fuorigioco e riporta la partita sullo 0-0. Dopo alcuni momenti di incertezza, soprattutto in difesa, i rossoneri si rendono pericolosi con una punizione dii Rodriguez che Kessiè calcia fuori di controbalzo. Al 18’ grande occasione per gli uomini di Montella: sugli sviluppi del corner, bel colpo di testa di Kalinic che colpisce il palo alla destra di Scuffet, Bonucci si ritrova la palla sottoporta, il suo tocco sembra vincente, ma Jankto riesce a salvare sulla linea di porta. I rossoneri, però, non mollano. E l’azione successiva è proprio quella dell’1-0: Calabria dalla destra riesce a servire rasoterra l’attaccante croato che con un tocco sporco di sinistro riesce ad anticipare tutti, compreso Scuffet, e a metterla in rete. Ma l’entusiasmo presto si trasforma in distrazione. Al 28’ un terribile errore in disimpegno del Milan riporta la situazione in equilibrio. Calabria, fin troppo superficiale nella gestione del pallone, serve in orizzontale un compagno ma trova Lasagna: l’attaccante bianconero non deve far altro che avvicinarsi alla porta e superare con facilità Donnarumma. Ma non c’è nulla da fare, qualcuno lassù, ha deciso che quella di oggi è la giornata di Kalinic: calcio d’angolo dalla sinistra di Suso, tocca di testa Kessiè per l’attaccante, il quale anticipa Danilo e mette la firma sulla sua prima doppietta in rossonero.

Gara in bilico
Quattro minuti di sofferenza. Comincia così, con il Milan per due volte vicini al 3-1, il secondo tempo dei bianconeri a Sansiro. La prima occasione arriva al 2’: su traversone di Rodriguez, Calabria tocca di testa per Bonaventura che acrobazia la mette fuori di un soffio. Subito dopo è un cross di Suso che fa venire i brividi a Delneri: Scuffet riesce a mettere le mani sul colpo di testa di Romagnoli in area e ad anticipare Bonucci a due passi. L’Udinese non si fa prendere dall’ansia, resta in partita. E Delneri prova a cambiare, con Fofana al posto di Behrami e poco dopo anche con Bajic al posto di Maxi Lopez. La scelta del centrocampista è azzeccata: Fofana si fa notare subito con gran destro, Donnarumma c’è. Poco dopo è De Paul a spaventare il portiere rossonero, con un colpo di testa che finisce di pochissimo sopra la traversa. Il buon momento dell’Udinese viene interrotto dalla grinta dei nuovi entrati del Milan. Al 71’ sul corner battuto da Calhanoglu (entrato al posto di Bonaventura), palla respinta dalla difesa avversaria sui piedi di Kessiè appostato fuori area, il destro potente dell'ivoriano viene deviato ancora in angolo. Nel minuto successivo Cutrone (sostituto di Suso) fa avanzare Calabria sulla destra, diagonale destro respinto centralmente da Scuffet, Danilo infine anticipa le punte rossonere mettendo in angolo in scivolata. Il 3-1 è realtà all’82’: ancora Kalinic a segno, imbeccato da Kessiè. Ma la Var annulla nuovamente il gol per fuorigioco milimetrico e nega la tripletta al croato. I bianconeri ci provano fino alla fine anche grazie al calo fisico del Milan che concede spazio agli avversari.