25 gennaio 2021
Aggiornato 08:30
Enti locali

Sibau (Ar): «Il no di Villa Vicentina ennesimo fallimento di Serracchiani»

Il consigliere regionale di Autonomia Responsabile aggiunge: «La politica deve rispettare la volontà popolare. Il verdetto delle urne è chiaro: la fusione con Fiumicello è indigesta per Villa e sarebbe grave che qualcuno tentasse un colpo di mano»

VILLA VICENTINA - «Non sempre il pesce grande mangia quello piccolo. Votando no alla fusione, Villa Vicentina respinge il tentativo di fagocitazione da parte di Fiumicello e allunga la serie di fallimenti della presidente Debora Serracchiani». Così Giuseppe Sibau, consigliere regionale di Autonomia Responsabile, che aggiunge: «La politica deve rispettare la volontà popolare. Il verdetto delle urne è chiaro: la fusione con Fiumicello è indigesta per Villa e sarebbe grave che qualcuno tentasse un colpo di mano che costituirebbe un attacco alla democrazia».

«In un recente incontro con il comitato No fusione - ricorda Sibau - alla presenza della segretaria regionale di Ar Giulia Manzan, abbiamo preso un posizione di netta contrarietà a questa operazione». Ancora Sibau: «Si ripete il caso Gemona-Montenars: anche in quel frangente il centro più grande aveva dato il consenso mentre la piccola Montenars aveva detto no. In quella circostanza, la Giunta regionale aveva preso atto dell'esito del voto e bloccato la fusione. Impensabile che Serracchiani usi due pesi e due misure».

«Questi mutamenti istituzionali - conclude Sibau - come la stessa raffazzonata riforma delle Uti, devono essere studiati e calibrati meglio, dando una risposta reale all'esigenza di razionalizzare le spese, senza intaccare le identità storico culturali».