Città accessibile

Via libera alla pedana per l'accesso facilitato a piazza San Giacomo

La progettazione della rampa ha dovuto sottostare a precisi dettami della Soprintendenza, senza il cui parere positivo nessuna struttura fissa sarebbe stata possibile

Via libera alla pedana per l'accesso facilitato a piazza San Giacomo (© Comune di Udine)

UDINE - Sarà una rampa realizzata in materiale antiscivolo alternato a inserti trasludici, secondo le prescrizioni della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, a rendere finalmente piazza Matteotti accessibile anche alle persone con disabilità o difficoltà motorie.

Il via libera
Il progetto della struttura ha infatti ricevuto il via libera della Commissione edilizia del Comune di Udine, e si prepara a divenire realtà dopo l'affidamento dei lavori. «Finalmente, grazie all'impegno della Commissione edilizia e in particolare dell'architetto Carlutti, e dei tecnici della Soprintendenza, un luogo simbolo del Friuli come piazza San Giacomo sarà ancora più accessibile - commenta il sindaco di Udine Furio Honsell -. D'intesa con la Soprintendenza verrà realizzata la rampa di accesso alla piazza, che si adatterà al contesto architettonico e garantirà anche le persone con mobilità ridotta di potervi accedere non solo in occasione degli eventi speciali, come avviene oggi».

La struttura
La progettazione della rampa ha infatti dovuto sottostare a precisi dettami della Soprintendenza, senza il cui parere positivo nessuna struttura fissa sarebbe stata possibile. La soluzione progettuale, approvata prevede la pavimentazione della rampa in lamiera antiscivolo alternata a inserti di materiale traslucido (soluzione imposta dalla Soprintendenza) con parapetti completamente trasparenti in vetri stratificati di sicurezza. La struttura portante della rampa verrà messa in opera solamente in appoggio, non essendo previsto un sistema fondazionale che interferisca con la pavimentazione storica in acciottolato. Profili e corrimano saranno verniciati in due diversi toni di grigio, la cui sfumatura sarà da concordarsi con la Soprintendenza.

Posizionamento
Il progetto prevede il posizionamento a nordovest della piazza, (all'incirca davanti ai civici 14 e 16), come appunto indicato dalla Soprintendenza e in modo da mantenere sulla carreggiata uno spazio libero superiore a 3,50 metri, spazio minimo richiesto per il passaggio dei mezzi di soccorso.

Sicurezza
Tre sono i particolari accorgimenti che sono stati individuati nella realizzazione. Il primo riguarda la pavimentazione, realizzata, come è stato detto, in lamiera in acciaio inossidabile con superficie antiscivolo certificata in classe R11. Nella pavimentazione verranno inseriti tratti di vetro stratificato di sicurezza con superficie antiscivolo, anch'essa certificata in classe R11. Il coefficiente R11 corrisponde a «coefficiente di attrito buono», testato usando come prova un piano inclinato calpestato con scarpe di sicurezza su olio lubrificante usato come causa di slittamento. Il secondo sarà la realizzazione di un attraversamento pavimentato in piastre di pietra piasentina che congiungerà il porticato alla rampa, allo scopo di consentire la continuità dei percorsi accessibili adatti al transito delle sedie a rotelle e alle persone con difficoltà di deambulazione, in analogia a quanto già realizzato alla confluenza di via Paolo Sarpi con l’angolo nordest della Piazza. Infine, agli estremi della rampa verranno posizionati i codici tattiloplantari di presegnalazione, realizzati in lamiera stampata. «All'attenzione del professionista incaricato vi è anche la richiesta di inserire nella pavimentazione della piazza dei percorsi tattiloplantari e vi è la massima attenzione per intervenire in tal senso nel progetto esecutivo» spiega ancora Pizza.

Pavimentazione
La sistemazione della rampa sarà anche l'occasione per intervenire sulla pavimentazione in ciottoli, che presenta in alcuni punti diverse problematiche di manutenzione come avvallamenti dovuti a cedimenti del sottofondo, riparazioni in asfalto, zone in cui i ciottoli risultano disconnessi. Si tratta di problemi ancora più importanti con difficoltà percettive (non vedenti e ipovedenti) o di deambulazione. Si prevede dunque di inserire nel progetto anche la manutenzione delle pavimentazioni.

Tempi e costi
Lo stanziamento previsto è di 70.000 euro complessivi, di questi circa 40mila per la realizzazione del manufatto. I tempi di realizzazione saranno quanto possibile contenuti. Una volta consegnata la progettazione, si conta di arrivare entro tre mesi al progetto esecutivo, a cui seguirà l'aggiudicazione e la consegna lavori. Da quel momento, tempo due mesi e la rampa potrebbe essere finalmente una realtà. «Prima di dare il via al progetto esecutivo - conclude l'assessore Pizza - verrà nuovamente convocato il Tavolo con il Coordinamento delle associazioni disabili ed il Criba (Centro regionale informazione barriere architettoniche", dove operano professionisti specializzati e il cui supporto all'amministrazione comunale è sempre stato prezioso».

Via libera alla pedana per l'accesso facilitato a piazza San Giacomo

Via libera alla pedana per l'accesso facilitato a piazza San Giacomo (© Comune di Udine)