dopo il ritiro

Udinese-Sampdoria, Delneri: «Gara fondamentale per liberare la mente dai fantasmi»

Il tecnico friulano: «Dobbiamo ripartire e per farlo è necessario fare risultato allontanandoci così dal fondo della classifica e riportando a galla le energie positive delle quali abbiamo estremo bisogno»

Mister Delneri (© Diario di Trieste)

UDINEBasta parole, ora servono i fatti. L'Udinese, dopo una settimana di ritiro, è costretta ad alzare la testa. A portare a casa punti, a mostrare ciò che vale. Una vittoria per accantonare le cinque sconfitte già accumulate, tre punti per riconquistare fiducia e per ritrovare l'entusiasmo dei tifosi. Domani, alle 18, c'è la Sampdoria. Imbattuta, con 11 punti in classifica. Allo stadio Friuli non sarà una passeggiata. «Quella di domani sarà una partita fondamentale per dare linfa alla classifica e per liberare la mente dai fantasmi - commenta Delneri -  Dobbiamo ripartire e per farlo è necessario fare risultato allontanandoci così dal fondo della classifica e riportando a galla le energie positive delle quali abbiamo estremo bisogno».

La formazione
Al di là della certezza Bizzarri (ancora una volta preferito a Scuffet) chi scenderà in campo ancora non è deciso. «Sono quasi tutti disponibili, lo stesso Perica ormai è rientrato in gruppo, l’ho alternato molto in allenamento negli ultimi giorni però non potrà giocare dal primo minuto, vediamo se farlo entrare a partita in corso - spiega il mister - Per quanto riguarda gli altri, a parte Danilo e Widmer, gli altri non hanno grandi problemi. Il ritiro è stato una settimana diversa dalle altre, non propriamente caratteristica se vogliamo, ma di certo utile per fare gruppo». Confermata la difesa a quattro. «Io non credo che sia un problema tattico, ma di organizzazione di gioco che va al di là dei moduli perciò non credo che cambierò. D’altronde un giocatore piuttosto di un altro non cambia molto l’assetto tattico di una squadra». 

Sampdoria carica
Gli avversari hanno raccolto, finora, 3 vittorie e 2 pareggi. Tra i blucerchiati sono ben due le vecchie conoscenze dell'Udinese: Fabio Quagliarella (73 presenze e 25 reti per lui in bianconero a cavallo fra il 2007 e il 2009) e Duvan Zapata (63 presenze con 18 gol). «Al di là dei singoli la Sampdoria è una squadra che può mettere in difficoltà chiunque e sarà un buon banco di prova per la mia difesa. Noi contiamo però di riprendere la strada con il nostro cammino - afferma Deneri - Punti deboli sembrerebbe non averne, ma li ha. Noi dovremo essere bravi a tenere i nervi saldi e per tutti i 90 minuti per poi sfruttare ogni loro difficoltà nell’arco della partita».

Tifoseria
I tifosi bianconeri si aspettano una reazione d'orgoglio. Una svolta. «Avremo bisogno del sostegno di tutto lo stadio per conquistare un obiettivo importante -conclude - Abbiamo un pubblico fantastico e attaccato alla maglia, al momento un po’ deluso perché vorrebbe che la squadra andasse sempre bene ma noi dobbiamo farci amare sempre di più dai tifosi perché solo con la loro appartenenza e il loro sostegno potremo fare bene.