Zone 30

Al via i lavori per tutelare ciclisti e pedoni nelle aree residenziali

Pizza: «Grazie alla Regione e all'assessore Santoro per l'intuizione di aver dato per la prima volta contributi sulla sicurezza stradale declinati non solo come rotatorie ma anche per le zone 30»

Al via i lavori per tutelare ciclisti e pedoni nelle aree residenziali (© Diario di Udine)

UDINE - Sono stati consegnati in questi giorni i lavori per la realizzazione degli interventi compresi nel progetto "Zone 30" sul territorio comunale, che puntano a mitigare la velocità di transito delle automobili nelle zone residenziali tramite rallentatori ed elementi di arredo urbano.

Per mettere in sicurezza alcune aree residenziali
«È un progetto che ci consente di mettere in sicurezza alcune aree residenziali della città soprattutto per i pedoni con particolare attenzione per bambini e anziani – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Si tratta di interventi richiesti dagli stessi cittadini, che hanno contribuito a co-progettare queste nuove isole ambientali». A essere interessati dagli interventi saranno alcuni quartieri cittadini (quartiere Aurora, San Domenico, quartiere a sud della Stazione ferroviaria, interventi puntuali nel centro storico e in piazza Garibaldi). «Udine aderisce da anni alla rete delle "città 30 e lode", sodalizio tra capoluoghi nazionali che mira a modelli di mobilità di tipo europeo offrendo sicurezza stradale e qualità della vita nelle zone residenziali – osserva l'assessore alla Mobilità, Enrico Pizza -. Un intervento possibile grazie al cofinanziamento della Regione e dell'assessore Santoro che ringrazio per l'intuizione di aver dato per la prima volta contributi sulla sicurezza stradale declinati non solo come rotatorie ma anche per le zone 30».

Dove
Tra gli interventi più importanti, sicuramente quello di piazza Garibaldi, sito critico per pedoni e ciclisti, che vedrà la realizzazione di un'aiuola spartitraffico alle intersezioni via Crispi - via Grazzano - via Cussignacco e via Cussignacco -Crispi, lo spostamento della fermata dell'autobus di fronte a quella già esistente in via Crispi, e il collegamento della ciclopedonale di via Grazzano al centro di piazza Garibaldi con l'allargamento del marciapiede della piazza sul lato Cism, nonché la riorganizzazione degli attraversamenti pedonali.
Nella zona a sud della stazione ferroviaria, saranno realizzati due attraversamenti pedonali rialzati in via Melegnano, in via Zucchi verrà confermato il divieto di transito in orario scolastico con allargamenti dei marciapiedi, e infine via San Martino e Palestro diventano a senso unico, anche per soddisfare la grande domanda di sosta.
Nel quartiere Aurora gli interventi principali riguarderanno il rialzamento dell'area di intersezione tra via Afro e via XXV Aprile con un nuovo attraversamento pedonale e ciclabile e nuove ciclabili su via Salvo D'Acquisto, nonché passaggi pedonali rialzati (in via Riccardo Di Giusto, Divisioni Garibaldi e Osoppo).
A San Domenico si interviene nella zona residenziale all'interno delle vie Martignacco, via Monsignor Nogara e viale dello Sport, con nuovi dissuasori di velocità, spostamento della fermata del bus e completamento dei percorsi promiscui pedonali e ciclabili.

I tempi
Il cronoprogramma per l'esecuzione prevede che i lavori vengano eseguiti nell'arco temporale di 180 giorni. Per limitare il più possibile l'impatto sulla viabilità, i lavori prenderanno il via a partire dalle aree esterne al centro storico, con la successiva realizzazione dell'intervento di piazza Garibaldi dopo Natale al fine di impattare il meno possibile sulle attività scolastiche ed approfittare delle vacanze invernali per realizzare quota parte dei lavori (tempo meteo permettendo). L'appalto dei lavori è stato aggiudicato all'Impresa Domenicone di Nimis per l'importo netto di  299.979,41 euro, su un importo complessivo di 440.000 euro finanziati dalla Regione Fvg per 200 mila euro e per i restanti 240.000 da fondi dell'Amministrazione Comunale.