17 agosto 2018
Aggiornato 03:30

120 mila euro per il Museo di storia naturale e la Galleria di arte antica

Pirone: «Opere importanti con cui progettiamo l'allestimento del futuro museo di Storia naturale e rinnoviamo il percorso espositivo della Galleria di Arte antica»
120 mila euro per il Museo di storia naturale e la Galleria di arte antica
120 mila euro per il Museo di storia naturale e la Galleria di arte antica (Comune di Udine)

UDINE - La progettazione del percorso espositivo del museo friulano di Storia naturale e il restyling della Galleria Arte Antica sono i due interventi relativi alle strutture dei Civici Musei previsti dalla variazione di bilancio approvata nella seduta di giovedì, 28 settembre, del Consiglio comunale. Al museo di Storia naturale saranno destinati 50 mila euro per l'allestimento e gli arredi delle strutture che saranno oggetto del secondo lotto di lavori, attualmente in fase di progettazione e in partenza il prossimo anno. «Con questi fondi potremo procedere con la progettazione scientifica del futuro percorso espositivo – spiega l'assessore alla Cultura, Federico Pirone –. Anticipando i tempi saremo già pronti quando l'intervento del secondo lotto sarà completato. È un passo importante verso l'allestimento del futuro museo che accoglierà le collezioni e rafforzerà il ruolo di Udine come città della biodiversità».

Il progetto del museo
Il primo lotto del museo di via Sabbadini è stato presentato lo scorso febbraio con l'inaugurazione della biblioteca, della sezione didattica e di un padiglione espositivo, finanziati con 1,6 milioni di fondi comunali e da un finanziamento regionale di 2,2 milioni. Il progetto del museo – per il secondo lotto è previsto un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro interamente finanziato dalla Regione – si sviluppa su una superficie di 1.800 mq destinati a sale espositive permanenti e temporanee, 650 dedicati alle attività ludico-didattiche e science center e 10 mila di parco. Il museo custodirà 54 mila titoli nella biblioteca specializzata, 98.000 reperti fossili, 13 mila minerali e rocce, 245.000 reperti paletnologici, 600 mila reperti zoologici e 158 mila reperti botanici. Un patrimonio da 1 milione di reperti che attualmente viene già valorizzato dalle numerose attività didattiche organizzate dal museo e che in futuro sarà a disposizione di tutta la cittadinanza attraverso le sale espositive. La futura struttura museale si baserà su due livelli: un edificio espositivo sarà dedicato infatti ai temi dell’evoluzione, dell’uomo e della sostenibilità, mentre l’altro a quello degli aspetti naturalistici del territorio.

L’investimento
Con questa variazione di bilancio è stato finanziato inoltre, con un investimento di 70 mila euro resi disponibili da un contributo regionale, anche il restyling della Galleria di Arte antica. «Questi fondi ci permetteranno di rivisitare il percorso espositivo della Galleria – sottolinea Pirone – rinnovando anche i pannelli, le didascalie e il sistema di illuminazione. Dopo i lavori di restyling del museo Archeologico e del museo del Risorgimento, con questo finanziamento della Regione, che ringrazio, interveniamo ora su un'altra importante struttura museale della città». La Galleria di Arte antica, ubicata al piano nobile del Castello, si compone di 13 sale dove sono ospitate opere realizzate per la maggior parte da artisti locali e veneti dalla seconda metà del Trecento alla prima metà dell’Ottocento.