16 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Confcommercio Fvg sulla tassa di soggiorno: «Le categorie devono concordare il piano di reinvestimenti»

Alberto Marchiori, nel giorno in cui il Consiglio delle Autonomie prende in esame il regolamento di applicazione dell’imposta, interviene per ribadire la posizione di Confcommercio regionale sul provvedimento
Confcommercio Fvg sulla tassa di soggiorno: «Le categorie devono concordare il piano di reinvestimenti»
Confcommercio Fvg sulla tassa di soggiorno: «Le categorie devono concordare il piano di reinvestimenti» (Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - «La Regione tuteli il diritto delle associazioni di categoria di partecipare al piano di reinvestimenti della tassa di soggiorno». Alberto Marchiori, nel giorno in cui il Consiglio delle Autonomie prende in esame il regolamento di applicazione dell’imposta, interviene per ribadire la posizione di Confcommercio regionale sul provvedimento: «La tassa di soggiorno aumenta la quota tributi e dunque non la approviamo – sottolinea Marchiori –. Ma, preso atto della volontà del Consiglio regionale che l’ha prevista, chiediamo che venga precisato in maniera netta nel regolamento il paletto dell’»intesa»: i comparti interessati dovranno poter concordare con Comuni e PromoTurismo Fvg l’utilizzo delle risorse, compreso il dettaglio delle iniziative da finanziare».

Una giornata importante
Marchiori interviene non a caso il 4 ottobre, giorno di San Francesco, patrono dei commercianti, «una festa che dal prossimo anno valorizzeremo come merita». «Tutelare il turismo, un totale di 7mila imprese e 25mila occupati in regione, significa pensare anche alle attività commerciali che ne beneficiano. I dati in crescita su arrivi e presenze sono confortanti – prosegue il presidente di Confcommercio regionale –. Ma servirà comunque insistere su un progetto turistico di valenza europea. Gli investimenti della tassa di soggiorno non potranno essere utilizzati in una visione localistica e di campanile».