21 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Lettere con escrementi ai sindaci dell'accoglienza

E’ successo a Pontebba, a Udine, a Pozzuolo, a Campoformido e ora a Enemonzo in un periodo che va da febbraio a ottobre 2017. Tra i destinatari anche quei primi cittadini che all’inizio dell’estate hanno ricevuto l’onorificenza di cavalierato al merito della Repubblica italiana
Lettere con escrementi ai sindaci dell'accoglienza
Lettere con escrementi ai sindaci dell'accoglienza (Diario di Udine)

UDINE – E’ successo a Pontebba, a Udine, a Pozzuolo, a Campoformido e ora a Enemonzo. Che cos’hanno in comune queste località? Il fatto di avere dei sindaci che hanno ospitato migranti, ‘sposando’ l’accoglienza diffusa voluta dalla giunta Serracchiani.

A questi amministratori (sindaci ma non solo) sono state recapitate, tra febbraio e ottobre, lettere contenenti escrementi e un biglietto con la spiegazione del gesto. Ovviamente motivo dell’insolita ‘protesta’, la scelta di aver accolto dei richiedenti asilo sul territorio.

Tra i destinatari delle missive, anche quei primi cittadini che all’inizio dell’estate hanno ricevuto l’onorificenza di cavalierato al merito della Repubblica italiana da parte del prefetto per aver promosso iniziative mirate all’accoglienza diffusa. Sono in corso le indagini delle forze di polizia per chiarire la vicenda.