Il 7 ottobre 1593

424 candeline per Palmanova: tanti auguri!

Un giorno per altro ritenuto propizio in quanto anniversario della vittoria di Lepanto e giornata di Santa Giustina (proprio in questi giorni nella città stellata la si festeggia con una manifestazione a lei dedicata)

424 candeline per Palmanova: tanti auguri! (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PALMANOVA – Una storia che arriva da lontano. Come ogni storia che si rispetti. Qui vi raccontiamo la fine, della vicenda, che in realtà, è stato un grande inizio. Era il 7 ottobre 1593. In quella data a pochi passi dai confini arciducali di Ontagnano e Visco venne stabilito che sarebbe nata una nuova fortezza: Palmanova.

La vicenda

Un giorno per altro ritenuto propizio in quanto anniversario della vittoria di Lepanto e giornata di Santa Giustina (proprio in questi giorni nella città stellata la si festeggia con una manifestazione a lei dedicata). Era una giornata di pioggia, pioggia battente, ma nulla fermò i cinque ‘Provveditori Generali’, il cui compito era proprio quello di scegliere il sito definitivo sul quale erigere la nuova fortificazione. Marc'Antonio Barbaro, Jacopo Foscarini, Marino Grimani, Leonardo Donato e Zaccaria Contarini, già ricevuti il 5 ottobre dal Conte Ettore di Strassoldo, che lì ospitò poi nel suo castello, giunti attorno all'abitato di Palmada, per sondare la zona che era stata loro indicata come la più idonea, la approvarono definitivamente. Iniziarono i lavori per costruire una città fortezza necessaria a fermare il ‘pericolo turco’.

Quante candeline da soffiare

Insomma, sono 424 anni. Un compleanno speciale, questo. Nel 2017, infatti, per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale, la città stellata è entrata a far parte dell’Unesco. «Un momento storico per Palmanova. - ricordava in quella giornata il sindaco di Palmanova, Francesco Martines - Questo 9 luglio ce lo ricorderemo a lungo. È difficile trovare le parole per esprimere i tanti sentimenti che mi accompagnano in questa importante occasione. Gioia, soddisfazione, entusiasmo e riconoscenza. Entrare a far parte dei beni considerati Patrimonio Mondiale dell'Umanità è riconoscere valore inestimabile alla cultura e alla storia della città stellata e affidarle al contempo il ruolo di portatrice dei valori universali dell'Unesco: pace, solidarietà, giustizia». Non ci resta che farle i nostri migliori auguri!