L'evento

Salute: in 12 edizioni della '24Ore di Buttrio' donate apparecchiature per 180 mila euro

Il dato è stato ricordato in occasione della cerimonia di consegna, alla presenza dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, di un elettrostimolatore che è stato acquistato e donato all'Istituto di Medicina fisica e riabilitazione Gervasutta di Udine

Salute: in 12 edizioni della '24Ore di Buttrio' donate apparecchiature per 180 mila euro (© Regione Friuli Venezia Giulia)

BUTTRIO - Un valore di 180 mila euro in apparecchiature mediche donate alle strutture sanitarie del Friuli Venezia Giulia. È quanto hanno raccolto in dodici anni di volontariato gli organizzatori della 24Ore di Buttrio, manifestazione che, oltre alle gare podistiche, offre, grazie all'impegno di numerose associazioni del territorio sotto la guida del Gruppo Alpini locale, una serie di eventi che hanno come finalità la raccolta fondi per l'acquisto di un'attrezzatura utile al sistema sanitario della regione.

Il dato è stato ricordato in occasione della cerimonia di consegna, alla presenza dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, di un elettrostimolatore che la 12. edizione della 24Ore ha acquistato e donato all'Istituto di Medicina fisica e riabilitazione Gervasutta di Udine.  Il macchinario con tecnologia di ultima generazione servirà nel trattamento dei casi di disfagia, disturbi della deglutizione nelle persone colpite da malattie neurologiche. Unica in Friuli Venezia Giulia, sarà impiegata anche per trattare precocemente le persone colpite da ictus e traumi cranici. Nel ringraziare tutti gli organizzatori, Telesca ha espresso un plauso particolare alla comunità di Buttrio «che si distingue, in una regione che generalmente assegna già un alto valore al volontariato e al dono, per essere un territorio particolarmente generoso e capace di interpretare il senso dell'essere comunità. Oltre al valore della donazione che è indubbio, essendo queste tutte attrezzature utilissime, quello che è strategico in questa attività di beneficenza - ha sottolineato Telesca - è proprio l'atto di fiducia nei confronti del sistema sanitario e dei professionisti che vi operano, un gesto che permette agli operatori di sentirsi gratificati nel loro impegno a rendere quotidianamente migliore il servizio ai loro pazienti. Il nostro sistema sanitario - ha concluso - è un settore di eccellenza, che merita tutto lo straordinario moto di generosità che ogni giorno si mette in moto in questa regione».

L'apparecchiatura è stata consegnata dal capogruppo degli Alpini, Ennio Dal Bo, e dal presidente del Podismo Buttrio, Gianpaolo Palladino, al responsabile dell'unità di riabilitazione neuropsicologica, Emanuele Biasutti, alla presenza del sindaco di Buttrio, Giorgio Sincerotto, del direttore del dipartimento di Medicina riabilitativa, Agostino Zampa, del direttore del Gervasutta, Luca Lattuada, e del direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria integrata (Asuiud), Mauro Delendi. Questa, è stato ricordato, è la terza attrezzatura donata al Gervasutta, istituto di eccellenza che, come ha reso noto il direttore Lattuada, sta iniziando il percorso di accreditamento presso la Joint commission international (JCI) americana, prestigioso riconoscimento già ottenuto nel 2010 dall'allora Santa Maria della Misericordia di Udine.