Dal 19 ottobre

Il cielo in atelier: l’artista friulana Arianna Ellero a Vienna

Una proposta artistica per creare un ponte volto a un possibile gemellaggio culturale fra Vienna e Palmanova. Al Vernissage saranno presenti anche personaggi di valenza politica e culturale del territorio austriaco

Il cielo in atelier: l’artista friulana Arianna Ellero a Vienna (© Arianna Ellero)

UDINE - «Il Cielo in Atelier», quando arte, moda, cultura, tradizione e territorio si fondono insieme per creare un evento unico e irripetibile nel quale forme e colori si uniscono in un unico contenitore. Un insieme di emozioni intense e profonde che lasciano spazio all’immaginazione pur nella loro concretezza. A Vienna, giovedì 19 ottobre, nell’Atelier di moda «Nùela» by Manuela Peressutti, in una zona centrale e storica della città, il vernissage dell’esposizione. Realizzatrici della mostra sono l’artista Arianna Ellero di Palmanova e la stessa stilista udinese Manuela Peressutti.

Ellero e Peressutti
La prima, pittrice versatile e contemporanea, famosa per l’utilizzo, nelle sue opere, oltre che dei colori, anche dei sensi, capace di cogliere l’essenza della natura e dei suoi movimenti, la musicalità grazie all’approfondimento personale sulla frequenza ed energia del colore. Arianna Ellero, scoperta in prima battuta dal noto critico Enzo Santese, ha al suo attivo mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Friuli, Germania, Svizzera e Isole Canarie. Manuela Peressutti, grazie ai suoi atelier «Nùela», è riuscita a realizzare un sogno: «Vèstiti di emozioni», con cui è entrata nel mercato internazionale utilizzando materiali preziosi, mescolati con creatività e proposti sulla base delle esigenze e gusti di ciascuno, scoprendo il piacere di sperimentare sempre nuove proposte e collezioni.

Sarà presentata a Vienna anche Palmanova
La mostra sarà aperta dal 20 al 31 ottobre dalle 12 alle 19 in Prinz Eugen Strasse 6 a Vienna,  presso L’Atelier Nùela di Manuela Peressutti. Giovedì 19 ottobre, giorno del Vernissage, sarà presentata a Vienna anche Palmanova, città dell’artista: città fortificata veneziana presente in Friuli Venezia Giulia che proprio quest’anno è stata ufficialmente riconosciuta parte del patrimonio UNESCO fra le «Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII». A inaugurare la mostra sarà l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Giorgio Marrapodi. Il sindaco di Palmanova Francesco Martines presenterà la città stellata agli ospiti presenti.

Un possibile gemellaggio culturale
Una proposta artistica per creare un ponte volto a un possibile gemellaggio culturale fra Vienna e Palmanova. Al Vernissage saranno presenti anche personaggi di valenza politica e culturale del territorio austriaco, della Regione Friuli Venezia Giulia, personaggi dell’imprenditoria, dello spettacolo e della scena musicale internazionale.

Enogastronomia friulana
Agli ospiti saranno proposte alcune perle della produzione enogastronomica friulana tra cui i pregiati salumi di Dentesano, i vini di Rodaro, il caffè Illy e Gramola pasticceria di Udine. Inoltre, con il sostegno esclusivo di CIBUS, verranno servite le eccellenze della gastronomia italiana, e Luca Miliffi cucinerà personalmente per tutti gli ospiti il famoso «uovo assoluto» di Paolo Parisi con una variazione al tartufo. Nell’occasione si esibiranno al pianoforte due giovani talenti: l’italiano Mario Eritreo e la giapponese Sakuya Okayasu.