Il taglio del nastro

Udine, inaugurato il Faberlab nell'area dell'ex macello

Dopo il museo di storia naturale è la volta dell’innovazione, protagonista incontrastata dei 110 metri quadrati di spazio disponibile all’interno dell'area che sorge davanti alla sede della Regione

Udine, inaugurato il Faberlab nell'area dell'ex macello (© Confartigianato)

UDINE - «Sognavo quest’iniziativa quando sono diventato assessore. Dare ai giovani uno spazio così. Oggi lo inauguriamo e il sogno è che diventi un punto di riferimento per la comunità. Un grazie va a Confartigianato, senza l’associazione questo spazio non ci sarebbe. Non così». Parola di Gabriele Giacomini, assessore all’innovazione del Comune di Udine, che ha salutato con entusiasmo, lunedì sera, l’apertura del FaberLab nell’area dell’ex macello, in via Sabbadini.

E’ un altro pezzetto della grande area sita dinnanzi alla sede della Regione che viene restituita alla città. Dopo il museo di storia naturale è la volta dell’innovazione, protagonista incontrastata dei 110 metri quadrati di spazio disponibile all’interno di quella che era l’ex stalla del macello e che oggi, fatti salvi gli elementi architettonici, colonne interne comprese, è divenuta un’area in cui i giovani potranno incontrare le imprese e cimentarsi con alcuni avanzati strumenti di stampa e prototipazione per far di un’idea un possibile progetto imprenditoriale. A tagliare il nastro, insieme al sindaco Furio Honsell e all’assessore Giacomini, sono stati il capogruppo dell'Ict in Confartigianato, Fabrizio Peresson, e la vicepresidente vicaria Edgarda Fiorini: «La contaminazione che possiamo realizzare qui, facendo incontrare ragazzi e imprese, può diventare anche un'opportunità di lavoro».

Confartigianato-imprese Udine gestirà lo spazio fino al 30 settembre 2020, avendo vinto la relativa selezione pubblica. FaberLab sarà molte cose: Traning lab, ovvero uno spazio arredato per la gestione dell'accoglienza e dell'organizzazione di corsi, workshop ed eventi pubblici, Interactive lab, con postazioni di lavoro per la progettazione 3D, e ancora Digital lab, area dedicata alla produzione di oggetti, cui si aggiungerà uno spazio per la condivisione di esperienze. Concetto fondamentale sarà la possibilità di rendere il 'lab' fruibile da tutti, in special modo a ragazzi, studenti e imprenditori.