L'intervento

Ferrovie: 1 milione per la sicurezza sulla Udine-Cividale

La convenzione è stata siglata alla presenza del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e della presidente della Regione, Debora Serracchiani. Le opere dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre del 2019

Ferrovie: 1 milione per la sicurezza sulla Udine-Cividale (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - E' stata sottoscritta a Roma la convenzione tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione e la società Ferrovie Udine Cividale (Fuc) srl che formalizza e disciplina l'assegnazione al Friuli Venezia Giulia di 966.000 euro di cofinanziamento statale per la realizzazione del progetto di aggiornamento dei sistemi di sicurezza ferroviaria della linea Udine-Cividale. La convenzione è stata siglata alla presenza del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e della presidente della Regione, Debora Serracchiani.

«Per la Regione - ha commentato Serracchiani - la sicurezza delle ferrovie è una priorità e la dimostrazione del forte investimento su questo settore, non solo in termini di risorse stanziate ma anche di strategia complessiva, è il corposo finanziamento che l'amministrazione regionale mette a disposizione di questo progetto, a cui da anni stiamo lavorando e che ora, anche grazie a questo cofinanziamento statale, prenderà avvio. Il progetto esecutivo elaborato da Fuc è ora all'attenzione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e appena verrà approvato sarà immediatamente cantierabile». Il progetto, con il quale il ministero dà avvio alla realizzazione del Piano nazionale per la sicurezza ferroviaria, inserito nel Piano operativo del Fondo Sviluppo e coesione per le infrastrutture 2014-2020, ha lo scopo di elevare il livello di sicurezza del traffico ferroviario e migliorarne l'efficienza. In particolare, l'intervento previsto sulla tratta ferroviaria Udine - Cividale riguarda l'adeguamento impiantistico della linea agli standard di Rfi-Rete ferroviaria italiana e l'attrezzaggio tecnologico della linea con il Sistema controllo marcia treno (Scmt), un sistema di sicurezza della marcia dei treni di ausilio al macchinista applicabile su linee elettrificate che fornisce il controllo della velocità massima ammessa, istante per istante, in relazione ai vincoli posti dal segnalamento, dalle caratteristiche dell'infrastruttura e dalle prestazioni del treno, sia in condizioni normali che di degrado.

Il costo complessivo del progetto è di 8.439.426 euro, coperto per la quota restante non compresa nel finanziamento ministeriale, con fondi già impegnati sul bilancio regionale e vede nella Società Ferrovie Udine Cividale (Fuc) il soggetto attuatore dell'intervento, oltre che il gestore dell'infrastruttura ferroviaria interessata dagli interventi. A siglare la convenzione è stato anche l'amministratore unico di Fuc, Maurizio Ionico, che ha dichiarato a margine della firma la soddisfazione per «un passo che consentirà di elevare ulteriormente gli standard di sicurezza della linea, sulla quale - ha ricordato - circolano già treni passeggeri attrezzati con sistema di sicurezza di bordo, grazie a un precedente investimento della Regione di 2 milioni e mezzo di euro che ha garantito innanzitutto una serie di dispositivi per il Sistema di supporto alla condotta (Ssc)». Con la firma della convenzione la Regione si impegna a completare il piano degli interventi nel rispetto del cronoprogramma, entro il 31 dicembre del 2019.