16 ottobre 2018
Aggiornato 14:30

Fiorentina-Udinese 2-1: Thereau sorride due volte, bianconeri battuti dall'ex

L'attaccante francese segna due gol e condanna i bianconeri: non basta la rete di Samir nel finale
Udinese battuta al Franchi
Udinese battuta al Franchi (Twitter - Acf Fiorentina)

UDINE – Per un sogno che si realizza, un incubo che diventa realtà. Cyril Thereau, vestito di viola, segna al Franchi, regala tre punti importantissimi alla Fiorentina e cancella la sua ex squadra. Fiorentina-Udinese finisce 2-1, diventano sei le sconfitte in otto gare per i bianconeri. L’attaccante francese ne fa uno per tempo (Bizzarri male sulla seconda rete), l'Udinese entra in campo solo nella ripresa. Si fa annullare un gol per fuorigioco (De Paul), accorcia con Samir, ma la grinta mostrata nella vittoria contro la Sampdoria al Friuli è solo un ricordo. 

Prima contro l’ex
Delneri parte con il consueto 4-3-3; Angella preferito a Danilo in difesa; a centrocampo, con l'infortunio di Behrami, giocano Fofana, Barak e Jankto; in attacco invece confermato il tridente formato da De Paul, Maxi Lopez e Lasagna. Poche novità nella formazione della Fiorentina; Pioli schiera il solito 4-2-3-1; Badelj e Veretout confermati in mezzo al campo; in avanti Benassi vince il ballottaggio con Eysseric e va a comporre con Thereau e Chiesa il trio alle spalle dell'unica punta Simeone.

Solo Viola
Pressione alta sin da subito per la squadra di Pioli, chiamata a dimenticare la sconfitta di Verona contro il Chievo. L’Udinese aspetta e rischia al 7’ minuto: cross di Biraghi sul secondo palo, sponda di Benassi per il colpo di testa di Simeone da posizione ravvicinata, Bizzarri si distende e blocca sicuro il pallone. Solo 5 minuti dopo, ancora cross di dalla sinistra Biraghi, ancora il numero 9 viola di testa: la palla finisce alta sopra la traversa. L’Udinese è passiva, riesce a farsi avanti solo al 20’: lancio lungo di Nuytinck per lo scatto di Widmer all'interno dell'area; la squadra friulana si lamenta per un possibile fallo di mano di Thereau, Irrati lascia correre. Dagli sviluppi di una punizione calciata da Veretout, Astori impatta benissimo e, con un sinistro al volo, segna l’1-0. Questione di secondi: l'arbitro annulla il vantaggio viola per fuorigioco. La superiorità della Fiorentina è sempre più evidente. Al 25’ Angella compie il miracolo: taglio di Thereau alle spalle dei difensori friulani; l'attaccante ex Udinese salta il portiere bianconero in uscita e, con il sinistro, cerca la porta; Angella si avventa e tocca la palla che si stampa sul palo. Ma dopo 28’ minuti arriva la sberla più dolorosa per i tifosi bianconeri: cross dalla destra di Chiesa per la testa di Simeone; Widmer devia il pallone che arriva sul destro di Thereau che da vicino batte Bizzarri. Esultanza rispettosa (come annunciato), è l’1-0 per la Fiorentina. La Viola è carica e si avvicina pericolosamente al raddoppio al 30’ questa volta con Simeone: stop a incrociare, il suo destro si stampa sul palo. Passano i minuti, l’Udinese non ha le idee e nè la forza di reagire.

Thereau indigesto
Delneri riparte con un paio di cambi (Ali Adnan per Widmer, Matos per Lasagna), ma il copione non cambia. Possesso palla della Fiorentina con l'Udinese che aspetta e prova a ripartire in contropiede. Dopo sei minuti i bianconeri si fanno avanti: stop e destro in diagonale di De Paul dal limite dell'area, Sportiello si distende e manda in calcio d'angolo. Da uomo del possibile pareggio a uomo decisivo per il raddoppio viola. Il centrocampista bianconero perde palla, Veretout la recupera, si porta al limite dell'area e calcia con il destro; Bizzarri respinge malamente il pallone e Thereau, con un destro preciso, mette in rete. Fiorentina avanti 2-0. Al 15’ i tifosi bianconeri si illudono: De Paul trova benissimo il taglio di Maxi Lopez sul filo del fuorigioco; l’ex Torino serve De Paul che insacca, ma Irrati annulla per la posizione irregolare dell’attaccante. L’Udinese ci crede e accorcia finalmente le distanze al 27’: cross dalla sinistra di De Paul per Samir che controlla palla e, dall'interno dell'area di rigore, fa partire un sinistro perfetto all'angolino. L'ultimo tentativo dei bianconeri arriva allo scadere; sponda di Perica per Maxi Lopez, chiude bene la difesa viola e Sportiello fa suo il pallone.