19 maggio 2019
Aggiornato 13:00
20 le squadre in pedana (fra A1 e A2)

Ginnastica ritmica: ricomincia il campionato di A e l'Asu è sul podio

L’Associazione Sportiva Udinese, allenata da Spela Dragas e Magda Pigano, ha conquistato un punteggio di 93,60, salendo sul terzo gradino del podio
Ginnastica ritmica: ricomincia il campionato di A e l'Asu è sul podio
Ginnastica ritmica: ricomincia il campionato di A e l'Asu è sul podio

UDINE - Riparte il campionato di serie A di ginnastica ritmica e Asu - Associazione Sportiva Udinese - sale sul podio, terza, dopo Armonia d’Abruzzo (Alice Capozucco, Federica Pettinelli, Caterina Allovio, Alessia Russo e, appunto, Dina Averina, allenate da Germana Germani)  sul gradino più alto (con 98 punti), e Ginnastica Fabriano (Melany Muscella, Sofia Raffaeli, Talisa Torretti, Milena Baldassarri), seconda (96,200). La stagione agonistica nazionale, ripartita dopo le emozioni dei Mondiali di Pesaro, ha preso il via a Desio, al Pala Banco, il centro tecnico della squadra nazionale: 20 le squadre in pedana (fra A1 e A2) ciascuna ha presentato 6 esercizi.

Le bianconere
La compagine bianconera è stata trascinata dall’azzurra Alexandra Agiurgiuculese che ha presentato due ottime esecuzioni sia al cerchio, che alle clavette, superando i 18 punti. L’Associazione Sportiva Udinese, allenata da Spela Dragas e Magda Pigano, ha conquistato un punteggio di 93,60, salendo sul terzo gradino del podio.

Dopo
A seguire l’Asu, al quarto posto, si è posizionata a Raffaello Motto (89,500), seguita dalle campionesse italiane in carica della San Giorgio ’79 Desio (89,200). Sesta posizione per la Polisportiva Pontevecchio (86,450); poi la Francesco Petrarca (84.850), ottava la Ginnastica Terranuova (82.700) seguita dall’Ardir Padova (80.500), e dalla Virtus Gallarate (79,400), decima.

Le big in pedana
La gara è stata molto agguerrita anche grazie alla presenza di molte big della ginnastica ritmica mondiale. Oltre ad Alexandra Agiurgiuculese c’era infatti anche la Campionessa in carica, la russa Dina Averina, il bronzo mondiale Linoy Ashram, in forza all’Asu, ma anche le italiane Milena Baldassarri e Veronica Bertolini.