21 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Ritrovato senza vita il 30enne disperso sul Monte Chiampon

L'allerta era arrivata ai carabinieri di Gemona del Friuli da parte dei familiari, con i quali il ragazzo si sentiva quotidianamente. Ad alcuni colleghi di lavoro aveva manifestato l'intenzione di salire sul Monte Chiampon ed è per questo che lunedì notte le squadre del soccorso alpino hanno iniziato a perlustrare
Ritrovato senza vita il 30enne disperso sul Monte Chiampon
Ritrovato senza vita il 30enne disperso sul Monte Chiampon (Soccorso Alpino)

GEMONA DEL FRIULI - Non c’è stato nulla da fare per N.S., il giovane del 1987, originario di Marghera (Ve), e domiciliato per motivi professionali a Gemona del Friuli, di cui si erano perse le tracce dalla serata di lunedì 16 ottobre. Il suo corpo è stato trovato dal soccorso alpino, pare essere scivolato e precipitato per una settantina di metri. Il suo corpo è stato individuato dai soccorritori del soccorso alpino, della guardia di finanza e dei vigili del fuoco presenti a bordo dell'elicottero intervenuto nel pomeriggio del 17 ottobre da Venezia, a supporto delle operazioni di ricerca.

L'allerta era arrivata ai carabinieri di Gemona del Friuli da parte dei familiari, con i quali il ragazzo si sentiva quotidianamente. Il 30enne, aveva come giorno libero il lunedì, ed era appassionato di escursioni. Ad alcuni colleghi di lavoro aveva manifestato l'intenzione di salire sul Monte Chiampon ed è per questo che lunedì notte le squadre del soccorso alpino di Udine, assieme a quelle della guardia di finanza di Sella Nevea e Tolmezzo, in tutto otto uomini, hanno iniziato a perlustrare con le torce i principali sentieri che conducono al Chiampon e al vicino Monte Cuarnan attraverso Sella Foredor fino alle tre del mattino.

Le ricerche sono riprese martedì mattina all'alba con rinforzi - in totale circa venti persone -, con l'aiuto dell'elicottero della Protezione Civile che si è alzato in volo alle sette e trenta e con l'Unità Cinofila della Guardia di Finanza. Dopo pranzo le ricerche si sono spostate sul versante Nord del Monte Chiampon (in comune di Gemona del Friuli), dove in mattinata c'era troppa poca luminosità per vedere bene i pendii settentrionali. Il giovane era salito ieri sulla cima del Monte Chiampon lungo la via normale partendo da Gemona - la sua auto era rimasta presso l'abitazione - e aveva raggiunto la cima, da dove aveva inviato un sms ad un collega di lavoro.

Aveva poi deciso di scendere lungo il versante Nord verso Casera Scrič. Da quella parte c'è un sentiero che attraversa e arriva sopra la verticale di forcella Sant'Agnese, a cui probabilmente il ragazzo puntava. Purtroppo la traccia di sentiero che un tempo collegava quel tratto alla Forcella è da circa quindici anni interrotta da una frana e il sentiero è abbandonato. A causa di un errore il ragazzo deve essere scivolato precipitando per alcune decine di metri in un canale, a quota 650 metri. La salma, ottenuta l'autorizzazione del Magistrato, è stata già recuperata e condotta al campo base di Gemona, centro delle operazioni di ricerca e i familiari avvisati.