'Giustizia per Nadia': a palazzo Belgrado si potranno firmare le petizioni

Battaglia: “Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere queste petizioni attraverso le quali si esprime, prima di tutto, solidarietà e vicinanza alla famiglia Orlando alla quale Nadia è stata strappata nel pieno della sua giovinezza e con una prospettiva di vita davanti"
'Giustizia per Nadia': a palazzo Belgrado si potranno firmare le petizioni
'Giustizia per Nadia': a palazzo Belgrado si potranno firmare le petizioni (Nadia Orlando | Facebook)

UDINE - Anche la Provincia di Udine si attiva per chiedere 'Giustizia per Nadia Orlando' al fine di rendere più restrittive alcune norme legislative in materia di custodia cautelare. Negli uffici della portineria di palazzo Belgrado, infatti, è possibile sottoscrivere le due petizioni promosse in memoria della giovane friulana uccisa il 31 luglio dal fidanzato Francesco Mazzega, 36 anni, ora agli arresti domiciliari.

La prima raccolta di firme è destinata ai presidenti del Senato, Pietro Grasso, e della Camera, Laura Boldrini, e alla competente commissione per chiedere di introdurre specifiche disposizioni dirette a consentire al giudice in ogni caso, anche a prescindere dalla richiesta avanzata dal pm, l’applicazione della custodia cautelare in carcere a carico degli indagati o imputati di gravi reati di violenza contro le donne.

La seconda petizione, invece, intende sensibilizzare la Regione Fvg a costituirsi come parte civile nel procedimento penale a carico di Mazzega. «Invitiamo tutti i cittadini – afferma l’assessore provinciale alle pari opportunità Elisa Asia Battaglia – a sottoscrivere queste petizioni attraverso le quali si esprime, prima di tutto, solidarietà e vicinanza alla famiglia Orlando alla quale Nadia è stata strappata nel pieno della sua giovinezza e con una prospettiva di vita davanti. L’auspicio è che questa grande mobilitazione, lanciata dagli amici di Nadia, contribuisca a cambiare qualcosa nella legislazione italiana con l’inserimento di provvedimenti più ferrei e restrittivi di fronte agli autori di simili reati».

Gli uffici di portineria osservano i seguenti orari: lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13.