Comunicare il cambiamento climatico

Alla scoperta delle piante aliene: un'escursione per tutti organizzata da Legambiente

L’appuntamento si terrà domenica 22 ottobre nell’area protetta della confluenza tra i fiumi Torre e Natisone, appartenente alla rete Natura 2000 (Zona di Protezione Speciale-ZSC). Il ritrovo sarà a Trivignano Udinese (in piazza) alle 9

Alla scoperta delle piante aliene: un'escursione per tutti organizzata da Legambiente (© AdobeStock | Alextype)

UDINE - L’espansione delle specie esotiche invasive, vegetali e animali, può essere in qualche modo legata al cambiamento climatico? Si cercherà di rispondere a questa domanda durante la terza escursione proposta da Legambiente Fvg nell'ambito del progetto "Comunicare il cambiamento climatico». Il progetto, iniziato nella primavera di quest'anno e realizzato grazie a un finanziamento regionale, ha l'obiettivo di aumentare le conoscenze sulle evidenze e gli impatti del surriscaldamento globale in Friuli Venezia Giulia e far prendere coscienza della necessità e della possibilità di agire in ogni ambito e a tutti i livelli: personale, familiare, lavorativo, amministrativo e politico.

Domenica 22 ottobre
L'escursione, adatta a tutti e senza dislivello, si terrà domenica 22 ottobre nell’area protetta della confluenza tra i fiumi Torre e Natisone, appartenente alla rete Natura 2000 (Zona di Protezione Speciale-ZSC). Il ritrovo sarà a Trivignano Udinese (in piazza) alle 9. Il rientro è previsto attorno alle 13. Ad accompagnare i partecipanti sarà la guida naturalistica Anna Carpanelli, appassionata frequentatrice di ambienti naturali e curatrice, assieme a Marco Valecic, del manuale "Specie vegetali esotiche invasive in Friuli Venezia Giulia». L'area protetta alla confluenza del Torre e Natisone ha una superficie di 604 ettari ed è costituita dalla confluenza degli ampi greti ghiaiosi dei due immissari del fiume Isonzo, dove vegetano boschi ripariali di salici e pioppi e vegetazione erbacea di terreni magri, i «magredi». I fiumi sono tra gli ultimi ambienti naturali ricchi di biodiversità della pianura intensamente coltivata e sono anche i corridoi ecologici soprattutto per molti animali che si spostano attraverso la pianura e verso i monti ma anche per le piante e non solo per quelle autoctone.

Biodiversità 
Sono diverse le minacce che insidiano la biodiversità e i servizi ecosistemici a essa correlati; tra queste i cambiamenti climatici e, appunto, la diffusione delle specie esotiche invasive, entrambi legati alle attività umane e connessi tra loro. Le specie esotiche invasive sono un problema poco conosciuto e sottovalutato anche se la loro diffusione ha esiti spesso disastrosi per gli ecosistemi. Uno degli obiettivi dell'iniziativa di Legambiente FVG è anche capire come si può tutelare la biodiversità, minacciata anche dal surriscaldamento globale. Il progetto "Comunicare il cambiamento climatico" si estende a diversi luoghi della nostra regione ed è realizzato con l'Università di Lubiana, i Comuni di Udine, Grado, Gradisca d'Isonzo, San Vito al Tagliamento, Mereto di Tomba, Rivignano Teor, San Dorligo della Valle, con la scuola secondaria di I grado Caprin di Trieste, l'Istituto statale Magrini Marchetti di Gemona del Friuli, l'Istituto Paolino d'Aquileia di Cividale, l'Agenzia per l'Energia del Friuli Venezia Giulia e con l'associazione Time for Africa.