24 settembre 2020
Aggiornato 04:30
interpellanza all'esecutivo regionale

Frattolin, ampliamento dell'impianto compostaggio di Maniago

La consigliera pentastellata rileva come l'impianto sia già abbondantemente sovradimensionato rispetto alle necessità del Friuli Venezia Giulia e come, per saturare la propria capacità, abbia la necessità di importare l'umido da fuori regione

MANIAGO - Sull'ipotesi di ampliamento della capacità produttiva dell'impianto di compostaggio e di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di Maniago è intervenuta la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Eleonora Frattolin, che chiede alla Giunta Serracchiani di opporsi a questo progetto e preannuncia un'interpellanza proprio per capire le intenzioni dell'Esecutivo regionale.

Frattolin rileva come l'impianto sia già abbondantemente sovradimensionato rispetto alle necessità del Friuli Venezia Giulia e come, per saturare la propria capacità, abbia la necessità di importare l'umido da fuori regione. Adesso la palla passa alla Regione. «Vedremo - attacca la consigliera pentastellata - se le buone intenzioni, messe nero su bianco nella nuova legge regionale in materia di rifiuti, saranno - come temiamo - solo parole al vento. Di sicuro è andato a farsi benedire già da tempo il principio di autosufficienza e di prossimità degli impianti di trattamento regionali nonostante l'attività di questo, da sola, sarebbe già in grado di garantire l'autosufficienza regionale. Perché quindi autorizzare un ampliamento o addirittura la costruzione di altri nuovi impianti simili? Cosa aspetta il Comune di Maniago a prendere posizione?» Si chiede in conclusione la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle.