11a di campionato

Udinese-Atalanta 2-1, De Paul e Barak stendono la Dea

Dopo un primo tempo equilibrato - a segno Kurtic e il numero 10 bianconero - le squadre si scatenano nella ripresa. Il centrocampista, già a segno con il Sassuolo, porta in vantaggio i bianconeri superando da dischetto Berisha. Bizzarri para un rigore all’85’

De Paul batte Berisha (© ANSA)

UDINE –  Era importante non sbagliare l’atteggiamento. Continuare a costruire e non demolire quanto buono fatto contro il Sassuolo. L’Udinese riesce nell'impresa, batte l’Atalanta 2-1 e guadagna tre punti importantissimi per l’umore e per la classifica. Dopo un primo tempo equilibrato (Kurtic fa gioire i tifosi nerazzurri al 29’, ma al 46’ De Paul su rigore riporta la situazione in parità), la ripresa è emozione pura. Sono Barak e Bizzarri gli uomini decisivi: il centrocampista porta in vantaggio i bianconeri superando di sinistro Berisha, il portiere para un rigore all’85’. La strada per ritrovarsi del tutto è ancora lunga, ma il carattere e lo spirito dimostrati contro i nerazzurri fanno ben sperare.

In campo
Delneri rivede ancora una volta il tridente d’attacco e inserisce Ingelsson, Mazi Lopez e De Paul. Gasperini risparmia Gomez e schiera Petagna, preferito a Cornelius, Ilicic e Kurtic.

Occasioni e equilibrio
Il primo tempo inizia con grande aggressività da ambo le parti. La manovra dell’Atalanta passa in più occasioni per i piedi di Ilicic, i bianconeri si rendono pericolosi con Danilo (colpo di testa sopra la traversa). All’9’ a rischiare grosso è Delneri: De Paul, involontariamente, lo colpisce in pieno volto, facendogli volare gli occhiali qualche metro più in là. Ma il mister, carico di adrenalina, non si scompone più di tanto e ricomincia a dare indicazioni come nulla fosse accaduto. L’Atalanta, di verde vestita, si fa avanti prima con Cristante, poi ancora con Ilicic, ma l’Udinese si dimostra compatta, copre e difende in modo ordinato. La prima vera occasione dei bianconeri arriva al 25’ con Danilo, ma il suo tiro da fuori non trova impreparato Berisha, che para in due tempi. L’Udinese appare in crescita, ma al 29’ arriva il vantaggio dell’neroazzurri: Kurtic accoglie l’assist di Toloi e batte Bizzarri con un destro a incrociare. Gli uomini di Deneri, nonostante lo svantaggio, non si scoraggiano. Anzi. Si avvicina almeno un paio di volte al pareggio. Al 31’ Ali Adnan ci prova da lontano, ma il suo missile finisce fuori di poco. Poi è la volta di De Paul che di sinistro davanti a Berisha spreca l’ottimo passaggio di Fofana. Al 46’, finalmente, è 1-1: Spinazzola tocca con la mano il cross di De Paul e Rocchi fischia calcio di rigore per l’Udinese. Il numero 10 dal dischetto batte Berisha che pur avendo intuito la direzione non riesce a toccare il pallone.

Barak - Bizzarri, che carattere!
Dopo l’intervallo si rivede una buona Udinese. Subito un’Incursione di Behrami in area di rigore preoccupa la difesa neroazzurra, ma Castagne riesce a mandare il pallone in angolo. Due minuti più tardi un'altra ottima possibilità per i bianconeri: Ali Adnan che propone dalle retrovie, ma Larsen non riesce ad agganciare. Attorno al 20’ cala il ritmo, le squadre rallentano e aspettano il momento giusto per colpire. Che arriva poco dopo. Il vantaggio dell’Udinese ha la firma di Barak: il centrocampista, già a segno con il Sassuolo, si fa largo tra le maglie avversarie e, dopo aver superato Masiello, scarica in porta di sinistro e batte Berisha. Lo stadio esplode, ma gli ultimi minuti per i bianconeri sono un’agonia. Prima Bizzarri respinge il rigore centrale di Cristante (Maxi Lopez esagera nel trattenere Cristante in area), poi l’arbitro Rocchi annulla il gol del pareggio atalantino per fuorigioco di Caldara. Il fischio finale di Rocchi è una liberazione: Delneri può finalmente sorridere.