22 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

La Lega chiede di svuotare le ex caserme Cavarzerani e Friuli

Gli esponenti del Carroccio sono scesi in piazza attaccando Regione e non solo: «Il Comune, per scelta politica, gestisce già quasi il doppio delle persone previste dal ministero dell'Interno»
La Lega chiede di svuotare le ex caserme Cavarzerani e Friuli
La Lega chiede di svuotare le ex caserme Cavarzerani e Friuli (Lega Nord)

UDINE - «Via i migranti dalle ex caserme di Udine: il Comune, per scelta politica, gestisce già quasi il doppio delle persone previste dal ministero dell'Interno». Questa la richiesta della Lega al presidio organizzato in piazzetta Lionello, presenti il capogruppo alla Camera Massimiliano Fedriga, il presidente regionale e capogruppo a palazzo D'Aronco Mario Pittoni, la consigliera regionale Barbara Zilli e il segretario provinciale Zorro Grattoni.

«I cittadini – si legge in un comunicato – non ne possono più di vedere i fatti andare in direzione opposta rispetto a parole e promesse del centrosinistra, che governa Regione e città. I bandi milionari per gestire altre centinaia di migranti sul nostro territorio, confermano l'intenzione di trasferire qui i problemi di Gorizia e Gradisca che, visti i numeri, andrebbero risolti fuori regione. Il candidato sindaco del centrosinistra Martines non tranquillizza per nulla quando afferma che 'la Cavarzerani potrebbe fungere da centro temporaneo per fornire un appoggio logistico', visto come solitamente vanno a finire queste cose in Italia».

«Si solleciti invece Roma - concludono gli esponenti della Lega - a intervenire sopprimendo, ad esempio, il terzo livello di protezione che esiste solo in Italia e senza il quale si dimezzerebbero le persone che le amministrazioni locali sono obbligate ad assistere, dando finalmente un segnale utile al raffreddamento dei flussi».