21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
L'intervento

Il M5S: «Poche risorse per il bando di imprenditoria femminile»

A disposizione 1,5 milioni di euro. «Ci auguriamo che siano sufficienti, altrimenti, visti i tempi stretti per cui è impossibile intervenire per risolvere la situazione, chiediamo sin d'ora che la giunta regionale si attivi per trovare nuovi fondi disponibili»
Il M5S: «Poche risorse per il bando di imprenditoria femminile»
Il M5S: «Poche risorse per il bando di imprenditoria femminile»

FVG - Dopo due anni è possibile fare nuovamente domanda per i contributi destinati all'imprenditoria femminile. Contributi che saranno gestiti dalle Camere di commercio. «Eppure, leggendo il regolamento che disciplina i meccanismi di assegnazione, ci siamo accorti che quello di lunedì 6 novembre sarà un vero e proprio 'click day'. Nonostante le promesse della giunta Serracchiani di voler superare questa modalità, imprenditrici donne, magari mamme e loro consulenti lunedì 6 novembre alle 9.15 si dovranno trovare di fronte a un pc per elaborare la domanda». A metterlo in evidenza è Cristian Sergo, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle.

«Tutto questo perché, come recita il regolamento vigente, 'ai sensi dell'articolo 12, comma 2, del Regolamento 312/2011, le domande presentate sono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione, attestato ai sensi dell'articolo 11, comma 5. Il soggetto gestore procede all'istruttoria delle domande di contributo fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili all'interno della pertinente articolazione provinciale dello sportello'. Non sono moltissime le risorse destinate a questa misura, 1,5 milioni di euro, soprattutto se ripartite per le 4 province (Gorizia 151.531,96 Pordenone 382.685,09 Trieste 234.639,46 Udine 731.143,49)», evidenzia il consigliere pentastellato. 

«Ci auguriamo che siano sufficienti, altrimenti, visti i tempi stretti per cui è impossibile intervenire per risolvere la situazione, nel caso in cui le domande fossero in numero superiore alle disponibilità finanziarie complessive, chiediamo sin d'ora che la giunta regionale si attivi per trovare nuovi fondi disponibili durante la prossima legge di stabilità. Sarebbe importante rendere pubblica questa intenzione da parte dell'assessore Bolzonello prima dell'apertura del bando - conclude Sergo - per evitare scene già viste troppe volte in passato. Situazioni che, come al solito, rischiano di sfavorire imprenditrici che lavorano in zone in cui la connessione Internet rimane un miraggio».