12 dicembre 2019
Aggiornato 02:30
I numeri

Vola l’export dei distretti Arredo in Fvg: + 9,5% nel 2017

Si conferma l'importanza strategica delle due aree del Mobile e della Sedia, che rappresentano insieme il 68%. Soddisfatti Di Fonzo e Piemonte
Vola l’export dei distretti Arredo in Fvg: + 9,5% nel 2017
Vola l’export dei distretti Arredo in Fvg: + 9,5% nel 2017

FVG - Il Sistema Arredo Fvg è protagonista dell’export regionale nell'ambito dei distretti. E’ quanto emerge da una elaborazione dei dati pubblicati dal Centro studi di Intesa Sanpaolo - Monitor Distretti, e da una analisi su 25 bilanci di aziende che partecipano a reti di impresa gestite dal Cluster. Si conferma l'importanza strategica delle due aree del Mobile e della Sedia, che rappresentano insieme il 68% di export dei distretti in regione, con una crescita primo semestre 2017, rispetto al 2016, del 9,5%.
Dati più che confortanti, che premiano gli sforzi dei distretti degli ultimi anni «e tutte le loro attività - commenta il presidente del Cluster Arredo Franco di Fonzo -, dalle sedie al vino al prosciutto. Ricordiamo anche la bella realtà da valorizzare dei Coltelli e Forbici di Maniago, che rappresentano un'altra eccellenza del Sistema Casa Fvg. Ben vengano le ottime performance dell’enogastronomia, fiore all’occhiello della regione, ma non dimentichiamo che il Sistema Casa incide in maniera fondamentale con un export complessivo distrettuale che arriva al 75%».

I dati
Tornando all’Arredo, per dare una dimensione del peso economico, a livello regionale i distretti del Mobile e della Sedia esprimono valori di export decine di volte volte superiori ad altri singoli distretti e che, in termini di volumi, i due distretti Arredo esportano quasi il doppio di tutti gli altri in regione, valendo rispettivamente 378 milioni idi euro (Mobile) e 232 milioni di euro (Sedia, dati primo semestre 2017). I mercati che hanno contribuito maggiormente alla crescita nel primo semestre sono Regno Unito (142 milioni), Francia (136 milioni), e Usa (70,5 milioni). 
«Sono dati che confermano come le imprese dell’arredo siano vocate all’export – afferma il direttore del Cluster Carlo Piemonte -, ma soprattutto ribadiscono la loro capacità di aver saputo investire, negli ultimi 3-4 anni, su azioni commerciali in mercati strategici. C’è ancora molto da fare, ma la direzione è quella giusta». Un segnale importante arriva anche dalle reti di impresa, «che dimostrano come le aziende che ne fanno parte, vuoi per capacità innovativa, vuoi per visione strategica più aperta, conseguano risultati migliori e in crescita rispetto a tante altre».

Due nuovi progetti
Dallo studio su un campione di 25 imprese aderenti a reti gestite dal Cluster Arredo, emerge infatti un aumento del fatturato aggregato 2016 di 13.3 milioni di euro rispetto al 2015, pari ad un aumento del 10%. 22 aziende su 25 sono in utile per un valore totale di 7 milioni di euro, valore quintuplicato rispetto agli utili del 2015 (1.6 Mln). Reti di impresa e internazionalizzazione commerciale, secondo Piemonte, sono i due fattori di crescita più rilevanti «in un settore che si conferma essere un pilastro per l’economia regionale e importante a livello nazionale. Come Cluster siamo a fianco delle imprese con i nostri tre uffici a Buttrio, Brugnera e Tolmezzo». A breve, anticipa il direttore, partiranno due nuovi progetti importanti per l’intero sistema produttivo regionale.