Cronaca

Sbatte la testa della moglie sul pavimento davanti ai figli: marito violento denunciato e allontanato

Il loro matrimonio dura da più di dieci anni. I coniugi, due 34enni di origine romena, hanno due figli e da tempo vivono in un comune del Medio Friuli. Le sfuriate, per gelosia, sono all'ordine del giorno

Le sbatte la testa della moglie sul pavimento davanti ai figli: marito violento denunciato e allontanato (© AdobeStock | fabiana ponzi)

FRIULI - Litigano, non è la prima volta. Lui la prende, la butta a terra e inizia a schiacciarle la faccia sul pavimento. Il loro matrimonio dura da più di dieci anni. I coniugi, due 34enni di origine romena, hanno due figli e da tempo vivono in un comune del Friuli. Lui però è geloso, troppo geloso: non riesce a sopportare l'idea che gli altri uomini guardino la moglie, come anticipa Il Gazzettino.

La provocazione
Così le sfuriate diventano all'ordine del giorno e i figli non vengono risparmiati, diverse volte assistono ai forti litigi dei genitori. Lo scorso ottobre, poi, la famiglia partecipa a una festa di compleanno. Lei moglie decide di rientrare per prima a casa con i bambini perché lui ha iniziato a ballare con fare provocatorio con un'altra donna, proprio per provocarla. Ma lei non ci sta e non vuole fare scenate. Non aveva però considerato la reazione del marito: rientrato a casa furioso, urla, poi la spinge fino a farla cadere e le schiaccia la faccia contro il pavimento, sollevandole ripetutamente la testa.

La denuncia
Il figlio vede tutto e chiama i carabinieri. Quando gli uomini dell'Arma arrivano, lui si è già dileguato. Messa la donna nelle mani dei sanitari, che si sono presi cura di lei, i militari hanno raccolto la sua denuncia e il referto, con la prognosi di una settimana per il trauma al volto. Nelle settimane seguenti hanno raccolto anche le testimonianze dei vicini e dei loro conoscenti. Nei giorni scorsi al 34enne romeno è stato notificato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare emesso dal Gip del Tribunale di Udine per maltrattamenti.