L'intevento

Area commerciale nell'ex birreria Dormisch: ce n'è davvero bisogno?

Non basta che il Friuli vanti il record europeo nel rapporto tra grande distribuzione e popolazione? Perché non realizzare un covent garden? Il Diario di Udine si appella ai candidati sindaco perché facciano di quell'area una struttura moderna e innovativa

Area commerciale nell'ex birreria Dormisch: ce n'è davvero bisogno? (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Un piano unico della superficie di 1.244 metri quadrati più altri 500 per la logistica. Un progetto preliminare già depositato in Comune presentato dalla Friul Veneta Costruzioni di Sacile e dalla Masotti Energy Service Company. E un’area, quella compresa tra via Bassi e via Micesio, che ospita le ‘vestigia’ dell’ex, storica birreria Dormisch. E’ lì, udite udite, che si vorrebbe realizzare un altro, l’ennesimo mega market. Proprio di fronte al neo ‘colosso’ dalla Coop, a pochi passi dall’Eurospar di viale Leonardo da Vinci, poco lontano dall’altro centro dei mega market inaugurato di recente a un tiro di schioppo dal cimitero.

A Udine si vuole insistere sulla grande distribuzione
Già, non basta che il Friuli vanti il record europeo nel rapporto tra grande distribuzione e popolazione. Non è sufficiente che a Udine la grande distribuzione pulluli da Nord a Sud, da Est a Ovest di supermercati. E non sono neppure serviti a nulla i propositi della politica nostrana che ammette che il troppo stroppia, e che una dissennata politica del commercio oltre a uccidere le piccole realtà locali rappresenta una storpiatura assolutamente fuori mercato se è vero, come è vero, che i francesi stanno tornando sui loro passi e puntano sui negozi di vicinato. No, a Udine si vuole insistere sulla grande distribuzione.
E se non è una vergogna è perlomeno una mancanza di prospettiva, di capacità di leggere il futuro, di galateo urbanistico, di buon senso, di rispetto. A meno che...Resta il fatto che non abbiamo timore a schierarci in maniera decisa contro questo progetto. Ma siccome non apparteniamo al partito del no sempre e comunque, a quel progetto preliminare contrapponiamo una proposta e un appello. 

La proposta e l'appello del Diario di Udine
La prima. Perché non ipotizzare che l’ex Dormisch e la relativa area possano ospitare un covent garden, un mercato coperto come già realizzato a Trieste sul modello di Eataly, in grado di ospitare pure un’arena per eventi musicali, un ristorante e affini? Insomma, uno spazio multifunzionale moderno, europeo. E’ di oggi la notizia che il Friuli vanta un’impennata sul fronte del biologico. Ed è sempre di oggi la notizia che dal raduno gemonese sui nostri formaggi è rimbalzata la richiesta di un luogo per la distribuzione di questi prodotti. Già, altro che grande distribuzione che non ha nel suo dna né la vocazione, né il vantaggio, né il business plain di dare lustro alle nostre eccellenze!
Ed eccoci all'appello. Il Diario di Udine invita i candidati sindaci a indicare nel loro programma il fatto che si prodigheranno affinché l’ex Dormisch abbia un futuro moderno, innovativo e quindi antitetico alle logiche del business della grande distribuzione.