Il bilancio di Confartigianato

Udine 3D Forum: oltre mille presenze per l'edizione 2017

Il presidente Tilatti: «Aiutiamo le aziende a recuperare terreno perché la sfida competitiva oggi si gioca sulle tecnologie digitali»

Udine 3D Forum: oltre mille presenze per l'edizione 2017 (© Petrussi)

UDINE - Oltre mille partecipanti e un segno più – generalizzato - per tutte le categorie, rispetto alla precedente edizione. Va in archivio così il settimo Udine3D Forum organizzato lo scorso weekend da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Segnoprogetto e con il sostegno di banca Intesa Sanpaolo e della Regione Fvg. Il successo della manifestazione voluta dall’associazione di categoria per avvicinare le imprese alle tecnologie digitali e per offrire a quelle che già 'bazzicano' il mondo 3D e affini è stato suggellato dalle presenze. Come detto in crescita su tutti i fronti.

A varcare l’ingresso del palazzo Di Toppo Wassermann, cuore della tre giorni, e degli altri spazi che Udine3D ha contaminato in città con ben 60 tra incontri, workshop e laboratori, sono state oltre 1.000 persone tra imprenditori, dipendenti, insegnanti e studenti, nell’ottica associativa di consentire a chi già fa impresa di perfezionarsi nell’uso delle tecnologie, a chi la farà (questo l’auspicio) di toccare con mano gli strumenti che, non tra una manciata d’anni, ma già oggi sono i ferri del mestiere. I numeri certificano il gradimento: +140% di iscritti tra gli insegnanti, +108% tra gli studenti universitari, +54% tra i lavoratori dipendenti e infine +28% tra gli imprenditori. Un incremento, quello tra le file dei partecipanti, che il presidente di Confartigianato-Imprese Udine saluta con favore.

«E’ incoraggiante – afferma Graziano Tilatti - e ci stimola a proseguire il percorso di divulgazione delle tecnologie digitali che vede unito il mondo della scuola e quello produttivo di fronte alla sfida dell'innovazione. Udine3D Forum aggiunte il leader provinciale degli artigiani - dimostra di riuscire a coinvolgere non solo gli artigiani digitalizzati, ma anche quelli che non hanno ancora preso confidenza con le tecnologie 3D e di Industria 4.0». Contribuendo a ridurre il divide, a far recuperare terreno a chi è rimasto un passo indietro, consapevole com’è l’associazione che la padronanza delle tecnologie digitali sarà anche per le piccole e piccolissime imprese un fattore competitivo irrinunciabile.