Verso le regionali

Il Lazio potrebbe ‘pesare’ nella scelta del candidato del centrodestra

Da diversi giorni, infatti, il vertice nazionale di Forza Italia sta rivendicando con incipiente insistenza la candidatura di un azzurro alla guida della Regione della Capitale

Il Lazio potrebbe ‘pesare’ nella scelta del candidato del centrodestra (© Diario di Udine)

FVG - Nel testa a testa tra Riccardo Riccardi e Massimiliano Fedriga irrompe il ‘caso-Lazio’, che potrebbe regalare un importante assist al capogruppo leghista alla Camera in chiave candidatura per la presidenza della Regione Fvg. Da diversi giorni, infatti, il vertice nazionale di Forza Italia sta rivendicando con incipiente insistenza la candidatura di un azzurro alla guida della Regione Lazio. E se la richiesta dovesse andare in porto, come sostengono in molti all’interno della coalizione di centrodestra , il leader del Carroccio, Matteo Salvini, avrebbe maggiori chances e nuovi argomenti per pretendere la guida del Fvg.

Per Riccardi un grattacapo in più
Certo, l’automatismo non è così scontato. Ma nella regola del Cencelli in vista anche delle politiche, l’opzione Lazio a favore degli azzurri non può non innescare alcuni effetti domino in chiave regionale. Anche perché pare definitivamente tramontata l’ipotesi di una staffetta alla guida della Lombardia tra l’attuale governatore Roberto Maroni (che pareva destinato a Roma) e l’ex ministro all’istruzione di Forza Italia, Mariastella Gelmini. Insomma, per il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia questo è sicuramente un grattacapo in più di cui certo non avrebbe bisogno. Riccardi è consapevole di non incontrare il favore di tutto il centrodestra. Lo schieramento degli scettici nei suoi confronti, e usiamo un eufemismo, va dallo stesso Fedriga fino a Renzo Tondo, passando per Ferruccio Saro, Sergio Bini e Regione speciale. E proprio da quest’ultima arrivano altri segnali poco incoraggianti per Riccardi. Ecco perché.

Regione speciale appoggerà Fedriga
Regione speciale, composta soprattutto da sindaci e amministratori locali, è pronta a scendere in campo con una propria lista civica che si collocherà a centrodestra e a sostegno di Massimiliano Fedriga che ritengono –parole loro – il candidato più inclusivo e innovativo. L’opzione Fedriga – mandano a dire ancora – non sarebbe mutuabile nei confronti di Riccardi nel caso alla fine quest’ultimo venisse preferito al segretario regionale della Lega Nord. In questo caso, Regione speciale si riserverebbe l’alleanza e forse anche la collocazione. E nel frattempo, Regione speciale e Progetto Fvg di Sergio Bini stanno stringendo i tempi per la creazione di un’unica lista civica con lo stesso obiettivo: sostenere la candidatura di Fedriga.