La curiosità

Carburanti: crolla il consumo di benzina, aumenta quello di gasolio

Tra 2002 e 2016, in Fvg, si è passati da 616,6 milioni di litri a 247,7. Il diesel, invece, è passato da 154,8 mln di litri a 381. Trend confermato anche per le tessere per lo sconto regionale

Carburanti: crolla il consumo di benzina, aumenta quello di gasolio (© Adobe Stock)

FVG - Nel periodo 2002-2016, il consumo di benzina in regione ha registrato una costante diminuzione (da 616,6 milioni di litri si è passati a 247,7), con un brusco calo nel 2008 (-16,2%), anno in cui sono venuti meno i contingenti di benzina previsti per la 'zona franca'. Tale diminuzione è stata compensata, sino al 2007, da un aumento dei consumi di gasolio (da 154,8 mln di litri a 381), poi rimasto costante negli anni a seguire (323,8 i mln di litri del 2016). È quanto si è appreso nel corso della seduta del Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione presieduto da Ilaria Dal Zovo (M5S), impegnato nell'esprimere un parere sulla relazione annuale della giunta per il 2016 sul sistema di contribuzione degli acquisti di carburanti, prevista dalla legge regionale 14/2010.

«Sistema che ci vede ancora in pendenza di giudizio davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità europee - ha detto l'assessore all'Ambiente, Sara Vito - e in merito al quale non ci sono novità. La misura quindi, a maggior ragione, non si cambia, si continua per la strada segnata dalla legge regionale 14». Sempre dalla relazione annuale, si apprende che dal 2013 al 2016 c'è stato un trend in diminuzione del numero delle tessere per la benzina in tutte e 4 le province (466.744 le totali dello scorso anno), mentre un aumento per quelle per il gasolio a Udine e Pordenone (205.765 totali). Analogamente, l'andamento dei contributi evidenzia un calo per la benzina (30,6 mln di euro il contributo totale 2016, con un contributo medio per tessera di 65,54 euro) e un aumento per il gasolio (12,3 mln con 59,92 euro di media). Il Comitato ha espresso parere favorevole unanime e lo riferirà alla IV Commissione del Consiglio regionale, anch'essa impegnata nell'espressione di un giudizio in merito.