sabato 25 novembre

La comunità albanese del Friuli festeggia i 105 anni dell'indipendenza

Sono oltre 4.400 gli albanesi presenti in provincia di Udine. Si ritroveranno in via Gemona per discutere con la scrittrice Anilda Ibrahimi e il giornalista Rai Antonio Caiazza. E dopo la musica, grande cena in via Pozzuolo

La comunità albanese del Friuli festeggia i 105 anni dell'indipendenza (© Facebook)

UDINE – La comunità albanese in Friuli Venezia Giulia è piuttosto numerosa, potendo contare su 10 mila persone, collocandosi al secondo posto solo dietro a quella romena. In provincia di Udine, in particolare, coloro che provengono dallo Stato balcanico sono 4.486, 2.212 uomini e 2.274 donne. Una rappresentanza che si prepara per festeggiare anche a Udine i 105 anni dell’indipendenza del loro Pese di origine.

L’appuntamento è per sabato 25 novembre all’Auditorium Madrassi di Via Gemona 60. Si comincia alle 17.45 con il dibattito sull’Albania contemporanea e sui legami spezzati dalla storia tra la scrittrice Anilda Ibrahimi e il giornalista Rai Antonio Caiazza. A condurre il dibattito, Alessandra Gabelli, curatrice della rassegna culturale pordenonese 'Il dialogo creativo'.
A seguire, il concerto dell’orchestra degli Spartiti per Scutari, diretta da Bardh Jakova, una formazione i cui componenti, circa venti musicisti, provengono da un laboratorio di musica tradizionale albanese. Sarà allestita inoltre la mostra fotografica 'Albania: un’istantanea lunga 105 anni', con scatti storici e contemporanei. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra l’associazione italo-albanese Insieme, nell’ambito del progetto 'Dialogando' e la rassegna 'Il dialogo creativo', e viene realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Non è un caso quindi se al momento conviviale, ospitato nel ristorante Rozafa di via Pozzuolo, il primo ristorante albanese d’Italia, interverranno Francesco Martines e Franco Iacop.